In occasione della 35° edizione del Festival de la Plaisance di Cannes (11 – 16 settembre 2012) Mochi Craft presenta Dolphin 64’ Cruiser, il nuovo modello della linea planante del brand che, sulla scia dell’ammiraglia 74’ Cruiser, punta a soddisfare le richieste di una clientela che vuole ritrovare a bordo l’eccellenza in termini di navigabilità, comfort ed eleganza, abbinate a uno stile unico e inconfondibile. Elementi che da sempre caratterizzano le lobster boat Mochi Craft e che, sulla nuova imbarcazione, si arricchiscono di un ulteriore tocco di modernità.

Disegnato dall’Architetto Brunello Acampora di Studio Victory Design in stretta collaborazione con Norberto Ferretti, l’AYT (Advanced Yacht Technology) e il Centro Stile del Gruppo Ferretti, Dolphin 64’ Cruiser testimonia come l’esperienza maturata da Mochi Craft nel creare la lobster boat “Italian style” abbia raggiunto un nuovo momento nella propria evoluzione.

Dolphin 64’ Cruiser coniuga le forme armoniose e performanti dello scafo, mantenuto invariato rispetto al modello precedente, al gusto tipicamente marino dei suoi interni, ancora più ampi e confortevoli grazie all’aumento della sovrastruttura di coperta e al rinnovamento del layout. Proseguendo in una tradizione ben consolidata, all’armatore Mochi Craft è data la possibilità di scegliere la colorazione preferita per la propria barca. Infatti, oltre all’acquamarina, standard per il nuovo modello, e al blu che caratterizza questo primo scafo, sono proposte altre tonalità pastello (turchese, corallo, giallo, e amaranto) che contribuiscono a rendere distintiva ogni imbarcazione Mochi Craft fra le altre.
Come sempre, estremamente ricercati e frutto di un’accurata maestria artigianale i dettagli di bordo: dai capodibanda e tientibene di coperta, in teak massello a finitura naturale, alle bitte fresate da un unico blocco di acciaio, con inciso il delfino simbolo del brand. La calda essenza teak degli interni, inoltre, si abbina a innovative soluzioni di décor, che donano allo yacht un’eleganza contemporanea.

L’impatto estetico complessivo si caratterizza per la sovrastruttura, aumentata nei volumi e capace di incrementare sensibilmente gli spazi interni a bordo. Altro elemento ormai inconfondibile nel profilo esterno dei Cruiser Mochi Craft, in perfetta armonia con le linee eleganti dell’imbarcazione, è l’ampio flybridge che si allunga verso poppa fino a coprire il pozzetto. Sul ponte di coperta, l’incremento dei volumi interni viene ulteriormente esaltato dalle ampie vetrate frontali e laterali, che aumentano la luce naturale proveniente dall’esterno, permettendo agli ospiti a bordo di godere del più ampio panorama esterno, e al comandante di navigare con una visuale davvero privilegiata.
La luce è l’elemento protagonista anche sottocoperta, grazie alle grandi e caratteristiche finestrature sullo scafo, all’altezza della zona armatoriale e della cabina vip, a prua.




“Siamo molto soddisfatti di aprire il nuovo anno nautico con questo modello, che rappresenta un ulteriore passo avanti per il brand e prosegue il percorso intrapreso col 74’ Cruiser - spiega Alessandro Tirelli, Brand Manager Mochi Craft. Dolphin 64’ Cruiser è, a tutti gli effetti, un’aragostiera di nuova generazione, che esprime l’indole a essere vissuta in lunghe crociere in mare aperto. Inoltre, grazie alle innovative soluzioni di layout e design che ne rinnovano gli interni, i tanti appassionati che amano l’inconfondibile stile del brand la apprezzeranno in modo particolare, proprio perché siamo riusciti ad abbinare la tradizione con l’innovazione,. A bordo del 64’ Cruiser, infatti, coesistono sapientemente la riconosciuta ricercatezza per l’artigianalità e un deciso tocco moderno: elementi che esprimono con forza quella vocazione all’unicità, che caratterizza tutte le imbarcazioni Mochi Craft.”


PONTE PRINCIPALE
L’ampio pozzetto coperto dal flybridge, introduce a bordo del nuovo Dolphin 64’ Cruiser. Come da tradizione lobster boat - barche nate per la pesca delle aragoste - questa zona si caratterizza per i grandi spazi, un tempo utilizzati per raccolta del pescato e ora dedicati al relax. L’area è arredata da un tavolo in teak in cui possono accomodarsi gli ospiti a bordo, ed è completata da un pratico divano “a panca” trasformabile, grazie allo schienale ribaltabile, in una comoda chaise longue verso poppa oppure, se viene unito alla seduta sullo specchio di poppa, in un grande prendisole.
Sotto il pozzetto trova spazio il garage per l’alloggiamento del tender, con apertura elettro-idraulica del portellone, grazie al quale è possibile creare un’ulteriore zona poppiera, fruibile anche come spiaggetta bagno e prendisole. I camminamenti laterali conducono dal pozzetto verso prua, dove si trovano un ampio prendisole e un divanetto a U, per rilassarsi in completa privacy.
L’ingresso al salone del main deck avviene tramite una porta scorrevole in vetro con una parte fissa a sinistra che, in alto, si apre a basculante verso uno dei due mobili nel pozzetto, dotato di lavandino e attrezzabile con icemaker e altri accessori - tra cui una terza stazione di governo della barca - su richiesta dell’armatore. A destra, sotto la scala d’accesso al flybridge in acciaio inox e teak, si trova un secondo mobiletto ripostiglio.
Il salone è sapientemente organizzato in living, dining e zona di comando. La cucina, a dritta, è un ambiente completamente separato, accessibile da tre punti differenti: dal salone, tramite una porta scorrevole; dall’esterno, grazie a una porta lungo la murata di destra; infine dall’area crew sottocoperta. Questa soluzione permette di separare completamente i flussi tra l’armatore ed i suoi ospiti con l’equipaggio.
Il living sulla sinistra è arredato da un ampio divano a U e da un pouf con cuscino rimovibile, che si può trasformare in un tavolino fumo. Sul lato destro si trova il mobile televisione. Lo schermo è contenuto in una nicchia aperta, da cui si alza e abbassa elettricamente, restando in questo caso incassato, ma perfettamente visibile, nella struttura del mobile.
Proseguendo verso prua, s’incontra sulla destra la cucina, le cui pareti esterne sono in rovere bianco. Sulla parete a poppa è installato un mobile alto con funzione di dispensa, mentre una libreria con mensole in legno occupa l’angolo del perimetro verso il salone. Una porta scorrevole in legno introduce all’ambiente, firmato Ernestomeda e attrezzato con elettrodomestici Bosch. A sinistra della cucina si trova il tavolo da pranzo custom made per sei commensali, con piano in cristallo e basamento in pelle. La zona pranzo, che dà sulla finestratura di sinistra, è illuminata anche da un sistema con faretti a led dalla forma quadrata. L’illuminazione a led è installabile su richiesta in tutta l’imbarcazione.
Oltre la cucina, a destra, si trova la plancia di comando, profondamente rinnovata nel design e con una nuova disposizione dei pannelli di controllo. A fianco della stazione di comando, in posizione centrale, si trova la scala che conduce alla zona notte, mentre a sinistra è posizionato un pc corner, interessante soluzione d’arredo caratterizzata da un mobiletto dalla doppia movimentazione che, mediante il sollevamento del piano d’appoggio, permette di sfilare un secondo piano, trasformandosi in una piccola scrivania. Sul fianco sinistro sono collocate alcune ante contenitive per oggetti e accessori.

PONTE INFERIORE
Nel lower deck il nuovo Dolphin 64’ Cruiser presenta un layout a tre cabine con tre bagni (è prevista anche una configurazione con una quarta cabina ospiti con due letti a castello, sul lato di dritta). L’intera area sottocoperta è stata oggetto di una sapiente riorganizzazione degli spazi, che ha coinvolto, in particolare, la master cabin. In completa privacy a centro barca, la zona armatoriale è a tutto baglio: una soluzione che offre il massimo in termini di comfort, stabilità e silenziosità. Alla cabina, illuminata da ampie finestrature con oblò apribili, si accede dalla lobby scendendo alcuni scalini verso poppa. Il letto è in posizione diagonale mentre lungo la murata di destra è posizionato un divano, al cui fianco si apre la spaziosa cabina armadio. A completare l’arredo dell’ambiente, sono posizionate due applique Axolight come luci lettura ai lati del letto. L’armatore ha a disposizione un lussuoso bagno suddiviso in tre ambienti: i servizi sono separati da una porta in cristallo satinata, la doccia da una in cristallo lucido. La zona centrale è caratterizzata da un grande lavabo firmato Antonio Lupi in appoggio sul mobile in legno grazie a una struttura in acciaio realizzata dal Centro Stile Ferrettigroup, che lo sostiene regalando un effetto di “leggerezza” all’ambiente. Questa soluzione ha permesso, al contempo, di posizionare sotto il lavabo due cassetti in cuoio.
Il bagno è completato da una grande duplice specchiera che scivola ai lati lasciando spazio alla finestratura open view sulla murata di sinistra. Il rinnovamento degli ambienti armatoriali ha coinvolto non solo il layout ma anche i materiali utilizzati per il decoro degli arredi, ora più “leggeri” e contemporanei: il massello, presente come rifinitura nei piani dei mobili e nella fascia del letto matrimoniale, è abbinato a inserti in pelle e cuoio nel mobile beauty e nel testaletto. Un restyling delle rifiniture che ha coinvolto anche le altre due cabine. Sulla sinistra si trova quella ospiti, allestita con due letti paralleli e bagno separato, accessibile anche dal corridoio come day toilet. La cabina vip, a prua e illuminata da due ampie finestrature laterali, presenta un letto matrimoniale, due guardaroba e un bagno molto accogliente, con cabina doccia.

FLYBRIDGE
Il flybridge, allungato fino a proteggere tutta la zona poppiera del ponte principale e facilmente accessibile grazie alla scala in legno e acciaio nel pozzetto, offre spazi considerevoli per governare l’imbarcazione restando all’aria aperta, insieme ai propri ospiti. La postazione di guida, come sull’ammiraglia Dolphin 74’ Cruiser, è al centro, sotto l’alberotto, e fronteggia una spaziosa dinette con divano angolare, attrezzata per pranzare all’aperto. A poppa si può godere a pieno del sole, alloggiando arredamenti freestanding. Su richiesta dell’armatore, sul flybridge è installabile un bimini.

ZONA EQUIPAGGIO
Nel ponte inferiore, a poppa, si trova la zona equipaggio, completamente separata dagli ambienti per gli ospiti, rinnovata e ampliata, anche grazie all’inserimento di una utility room appena scese le scale dalla cucina. Gli ambienti sono suddivisi in cabina per due marinai e bagno.

PROPULSIONE E PRESTAZIONI
Per Dolphin 64’ Cruiser è prevista una doppia tipologia di motorizzazione MTU: 2 x 8V 2000 M84 da 1.102 mhp, come soluzione standard, o 2 x 8V 2000 M94 da 1.268 mhp come scelta opzionale. Con la prima l’imbarcazione può toccare i 29 nodi di velocità massima e i 25 di crociera, mentre con la motorizzazione più potente, l’imbarcazione raggiunge i 31 nodi velocità massima e i 27 di crociera. L’autonomia, con la motorizzazione standard, è di 235 miglia nautiche alla massima velocità, che sale a 260 ad andatura di crociera. Con la propulsione opzionale, l’autonomia è di 230 miglia nautiche alla massima velocità e di 250 a velocità di crociera.