Ferretti sceglie il China Rendez-Vous 2014 per l’Asia-Pacific Première di Ferretti Yachts 960, la più grande imbarcazione planante da diporto mai progettata e realizzata dalla linea Yachts. Omologata CE sotto i 24 metri, l’imbarcazione porta ai massimi livelli il percorso di sviluppo progettuale intrapreso in questi ultimi anni dal brand italiano, massimizzandone concetti e contenuti con l’obiettivo di realizzare un prodotto senza eguali nella propria categoria. È questa la filosofia alla base della nuova ammiraglia della linea, interamente costruita nello stabilimento produttivo di Ferretti Group a Cattolica (Rimini).
Frutto della stretta collaborazione fra Comitato Strategico di Prodotto e Dipartimento Marketing del Gruppo, in collaborazione con AYT&D (Advanced Yachts Technology & Design), il centro di ricerca, stile e sviluppo prodotto, insieme a Studio Zuccon International Project, Ferretti Yachts 960 grazie ai suoi 29,20 metri di lunghezza fuori tutto e i 23,98 di lunghezza di costruzione traccia un nuovo corso nel design per gli scafi plananti di grandi dimensioni.
L’imbarcazione rientra nella categoria di progettazione CE e può, quindi, essere gestita a tutti gli effetti anche senza l’ausilio di un comandante professionale; offrendo, al tempo stesso, un’abitabilità da record rispetto agli altri modelli della sua fascia. Ferretti Yachts 960 porta infatti al massimo livello concetti abitativi oggi presenti su imbarcazioni di maggior piedaggio: la nuova ammiraglia, infatti, è la prima imbarcazione da diporto planante della linea Yachts che, nel layout tradizionale, prevede la cabina armatoriale a pruavia sul ponte principale e quattro per gli ospiti nel ponte inferiore, tutte di simili dimensioni e allestimenti. Gli ambienti si completano con tre confortevoli cabine equipaggio ad accesso riservato dalla cucina, soluzione tipica dei maxi yacht per garantire massima privacy all’armatore.
L’imbarcazione esposta a Sanya presenta un layout originale, frutto delle scelte dell’Armatore e realizzate grazie al supporto del team di architetti e designer del Gruppo, caratterizzato dalla sostituzione della cabina armatore sul main deck con un grande salotto: una elegante play room privata, allestita con divano e tavolino fumo.
Inoltre, su Ferretti Yachts 960 - come su tutti i modelli delle tre linee a marchio Ferretti, Yachts, Custom Line e Navetta - sono disponibili versioni alternative del layout e diversi allestimenti del decoro degli interni, fra cui la special edition “Tai He Ban by Ferretti”, caratterizzata da ambienti progettati appositamente per business meeting, ricevimenti ufficiali, incontri informali ed occasioni d’entertainment e che raccoglie i dettami della Design Philosophy ispirata ad uno dei più prestigiosi e lussuosi della Città Proibita di Pechino, il celebre palazzo dell’Armonia dove venivano svolte le principali cerimonie alla presenza dell’Imperatore e dei suoi dignitari.

“L’arrivo della nuova ammiraglia della linea Yachts a Sanya, proprio in occasione del principale evento asiatico dedicato alla nautica e al mondo del lusso è un traguardo straordinario per lo sviluppo del marchio e di tutto il Gruppo in questa area – commenta Alessandro Tirelli, Ferretti Group Asia Pacific Sales Director. Il China Rendez-Vous è il contesto ideale dove accogliere gli armatori dell’Asia-Pacific ed illustrare l’ampia offerta che Ferretti è capace di proporre. E siamo certi che Ferretti Yachts 960 confermerà anche in Asia-Pacific l’incredibile interesse che, a meno di un anno dal suo lancio mondiale, ha già suscitato negli altri contesti internazionali in cui è stato presentato.”

Il profilo esterno di Ferretti Yachts 960 stupisce per le sue linee dinamiche e filanti. Le scelte di design impattano maniera sostanziale sull’aspetto generale dell’imbarcazione, donandole grande sportività e rinnovando profondamente l’alto di gamma della linea Yachts. Una superficie vetrata lungo tutto il ponte principale “taglia” la barca da poppa fino a estrema prua e contribuisce ad alleggerirne il profilo, dando al contempo grande luminosità agli interni. La falchetta ribassata a centro barca su entrambe le murate, in corrispondenza della zona dining, contribuisce ad aumentare ulteriormente la luminosità interna e alleggerisce ulteriormente le linee esterne. La plancia sopraelevata permette inoltre di sfruttare al massimo gli spazi interni del ponte di coperta, portando la superficie complessiva del deck ai vertici della categoria. Anche gli spazi esterni sono notevolmente aumentati. Il flybridge, di grandissime dimensioni, è dedicato esclusivamente al relax. Sottocoperta, infine, le quattro grandi vetrate inserite nello scafo, all’altezza delle cabine ospiti, offrono grande luminosità e rafforzano il concetto di cabine “gemelle”.

AREA DI POPPA E POZZETTO
Uno dei principali elementi innovativi presenti sulla nuova ammiraglia riguarda l’area di poppa, oggetto di un attento studio progettuale che ne ha reinventato l’utilizzo. Nasce, infatti, una nuova concezione della zona poppiera, esclusivamente dedicata alle attività leisure, senza perdere nulla dell’originaria funzione di area stivaggio di attrezzature e del varo del tender. Il portellone del garage è allestito con cuscinerie che lo rendono a tutti gli effetti una chaise longue vista mare. I pistoni della movimentazione sono posizionati nella parte superiore del portellone, preservando al meglio anche il layout estetico complessivo dell’area. La spiaggetta di poppa, inoltre, è dotata di una pratica piattaforma mobile che agevola il varo e l’alaggio di tender, seabob e altri oggetti stivati nel garage. Il lift può essere posto a diverse profondità sotto il livello del mare, in modo da essere sfruttato comodamente anche come “pedana” di discesa o risalita dall’acqua. Una volta aperto il portellone, l’elemento centrale della spiaggetta si abbassa e rende allagata la parte del garage, permettendo al tender di scivolare in acqua con facilità senza gru. Le dimensioni del garage sono davvero considerevoli: è possibile alloggiarvi un tender di circa 4,5 metri e stivare varie attrezzature, ad esempio quelle subacquee, grazie a numerosi gavoni. L’accesso alla sala macchine avviene anch’esso da poppa, attraverso una porta posizionata sotto gli scalini di sinistra che portano in spiaggetta. Questi scalini si alzano e svelano una porta stagna. Il pozzetto, molto spazioso e paragonabile a quello di un’imbarcazione di maggiori dimensioni, è arredato con un grande divano a “C” e completato da un tavolo da pranzo in legno che può accogliere fino a otto persone.

PONTE PRINCIPALE
La porta vetrata del pozzetto - elettrica su richiesta - introduce agli ambienti interni del ponte principale, il cui layout è caratterizzato innanzitutto da un grande salone open space diviso tra zona living e pranzo. L’essenza degli interni è in rovere naturale con dettagli architettonici in rovere tinto noce - come le cornici delle vetrate, con una retroilluminazione di cortesia, e le mensole “sospese” sopra i mobili. A destra rispetto all’ingresso del salone è posizionato un mobile bar con icemaker e una piccola cantinetta per i vini. L’intero ambiente gode di una privilegiata visuale esterna grazie alla lunga vetrata continua. Su entrambe le murate, tra sofà e zona pranzo, la vista mare viene incrementata dal ribassamento delle falchette.
Lungo le murate, inoltre, sono state posizionate due vetrate a tutt’altezza che, su richiesta, possono essere sostituite da porte a vetri scorrevoli che collegano l’interno con i camminamenti laterali. A dritta si trova il mobile con tv a scomparsa che può contenere uno schermo fino a 55 pollici. Lo fronteggia un grande divano bianco a “U” di Poltrona Frau e un tavolo fumo B&B.
Il tavolo da pranzo di Bonaldo, caratterizzato da piano in cristallo e base in metallo verniciato, è estensibile fino ad accogliere 12 commensali.
Tutta la parte centrale del main deck è stata progettata come zona lobby e divisione flussi verso il ponte superiore e inferiore. La lobby a dritta dà accesso al bagno giorno e conduce verso la zona armatoriale a prua, mentre al centro sono posizionate le scale d’accesso al ponte inferiore. La discesa sottocoperta è protetta da una balaustra in legno con schermo curvo rivestito in cuoio.
Lungo la murata di sinistra, un secondo disimpegno conduce verso prua in cucina, oppure, salendo le scale verso destra, al piano mezzanino sede della plancia di comando rialzata.
Lo spazio che nel layout tradizionale è dedicato alla cabina armatore, in questa unità è stata sostituita da un grande salotto privato, progettato per offrire il massimo della privacy e del comfort, grazie anche alla totale assenza di rumori ottenuta da un’attenta insonorizzazione acustica ottenuto dall’utilizzo di paratie multistrato che lo dividono dalla cucina. Appena varcato l’ingresso, sulla destra è posizionata una cabina armadio con doppia anta scorrevole mentre a sinistra si trova un’ampia cassettiera e uno specchio a tutt’altezza.
Lungo tutta la murata di destra, sotto la vetrata, l’ambiente è arredata con un mobile con zona beauty e alcuni vani portaoggetti. Il mobile tv verso poppa fronteggia il grande divano e il tavolo fumo, che caratterizza l’arredo di questa esclusiva play room. L’illuminazione, in particolare la retroilluminazione delle cornici attorno alle vetrate, è stata attentamente studiata per esaltare le geometrie dei volumi e lo stacco con gli inserti del testaletto.
A estrema prua si trova il bagno, su un piano ribassato e caratterizzato da doppio lavabo in Corian fornito dall’azienda Antonio Lupi. Il rivestimento delle paratie è contraddistinto da fasce orizzontali che si differenziano per materiali e scelte cromatiche: quella centrale, in corrispondenza del lavabo, è in laccato bianco ed è sovrastata da una paratia in laccato scuro in corrispondenza dello specchio. Box doccia e servizi sono separati da pareti in cristallo Bianchi&Fontana. L’illuminazione a led sopra la specchiera contribuisce a rendere ancora più sofisticato l’ambiente, estremamente arioso, che prende luce dall’esterno dalla parte conclusiva della lunga vetrata che caratterizza tutto il ponte principale.
La cucina, nella zona di sinistra di prua, ha tre diversi ingressi che permettono di assegnare percorsi dedicati e accesso diretto alle cabine equipaggio sottocoperta, assicurando massima privacy all’armatore e ai suoi ospiti. Oltre che dal salone, si accede anche da una porta esterna lungo la murata di sinistra. La cucina, firmata Ernestomeda, è dotata di dinette di servizio, frigorifero side by side e elettrodomestici Bosch. Arricchita da diversi pensili contenitori a prua e sulla murata di sinistra, è realizzata in legno laccato con piano in quarzo bianco.



PONTE INFERIORE
L’accesso alle quattro cabine sottocoperta avviene attraverso una lobby centrale allestita con specchio frontale. Le cabine matrimoniali “gemelle” permettono all’armatore di offrire ai propri ospiti sistemazioni simili, tutte dotate di bagno en suite con box doccia separato e ampie aree stivaggio. Le due cabine a prua hanno l’opzione dei letti separabili (sliding bed).
L’essenza barca caratterizza nel suo complesso ogni cabina, arricchita da dettagli in rovere tinto noce alla base delle pareti e nei comodini. L’elemento più caratteristico, che contribuisce anche a dare risalto alle ampie finestrature a scafo, è la grande paratia in Alcantara alle spalle dei letti matrimoniali che, oltre a contenere le tende, si estende a tutt’altezza fino a coprire l’intera parete verso murata e s’incurva ai lati, regalando la sensazione visiva di essere accolti da un “morbido abbraccio” che “avvolge” gli ospiti durante il riposo. Una sensazione ulteriormente esaltata dalla retroilluminazione che caratterizza l’intero profilo della paratia. La pelle è il materiale prevalente dei testaletto e della fascia che avvolge il letto. I bagni hanno pavimento e piano dei mobili in rovere tinto noce, mentre i pensili sono in essenza. Il lavabo è firmato Antonio Lupi, mentre il top è in corian. Anche nelle paratie dei bagni sono riprese le forme curve che richiamano l’elemento caratterizzante delle cabine. La doccia è separata da una parete in cristallo.
Grande attenzione è stata dedicata, anche sottocoperta, all’insonorizzazione di tutte le cabine: sono state utilizzate paratie multistrato che abbattono rumori e vibrazioni provenienti dalla sala macchine, dalla zona equipaggio e dalle cabine adiacenti. La zona equipaggio, a estrema prua e con accesso indipendente dalla cucina, è composta da tre cabine che ospitano fino a 5 persone ed è ricca di vani per lo stivaggio. Organizzata in disimpegno con angolo lavatrice e asciugatrice, la cabina comandante a dritta ha un bagno con box doccia separato, mentre le due marinaio con doppio letto, a estrema prua, hanno bagno in comune con box doccia separato.

FLYBRIDGE, STAZIONE DI COMANDO E AREE ESTERNE
L’accesso all’ampio flybridge avviene dalla scala del pozzetto e dalla stazione di comando sul piano mezzanino. Gli spazi del ponte superiore risultano ancora più ampi grazie all’alloggiamento del tender nel garage sotto il pozzetto, rendendolo uno spazio dedicato completamente al relax. Su richiesta è tuttavia possibile installare una gruetta sul basamento in vetroresina rialzato che, nella dotazione standard, prevede invece l’alloggiamento delle zattere di salvataggio.
Il ponte è allestito a sinistra con stazione di comando con seduta regolabile elettricamente in altezza. Alle sue spalle un grande divano a U con due tavoli separati unificabili grazie a due vassoi in legno, offre massimo relax. A destra si trova il sedile copilota con, a richiesta, un’ulteriore stazione di comando per agevolare le manovre. Alle sue spalle l’area bar è allestita con due mobili che ospitano frigo, lavabo, grill e - su richiesta – icemaker, ed una mensola rialzata in cristallo dove servire i cocktail o riporre le vivande. Il prendisole di poppa può prevedere l’alloggiamento di una vasca idromassaggio. Tutta l’area è ombreggiata dall’hard top con tettuccio apribile. L’area poppiera, interamente protetta da tientibene, può essere allestita con sedute freestanding.
La plancia di comando sul ponte principale, collegata al flybridge tramite un tambuccio a vetrata centrale, è davvero ampia e la superficie vetrata che la fronteggia permette al comandante di avere la massima visuale possibile. È dotata di numerosi gavoni di stivaggio nonché di vani libreria sopra le scale d’accesso dal ponte principale. L’area esterna a prua del main deck, oltre a due ampi gavoni per la catena dell’ancora, è arredata da una coppia divanetti dotati di ampi spazi di stivaggio sottostanti, e separati da una scaletta che porta al grande prendisole prodiero, sulla tuga.


SALA MACCHINE E PROPULSIONE
Primo 96 piedi CE realizzato da Ferretti Yachts, la nuova ammiraglia prevede tre diverse tipologie di motorizzazione, tutte MTU. Quella standard installa due motori 16V 2000 M84 dalla potenza di 2218 mhp, che permettono di raggiungere i 27,5 nodi di velocità di punta e i 24 di crociera. Le due motorizzazioni opzionali prevedono rispettivamente una coppia di motori 16V M93 dalla potenza di 2435 mhp, oppure due motori 16V M94 dalla potenza di 2638 mhp. Con la prima tipologia, la velocità di punta può toccare i 29 nodi e 25 di crociera. Con quella più potente, installata sulla prima unità realizzata, il Ferretti Yachts 960 può raggiungere i 31 nodi di velocità di punta e i 27 di crociera (dati preliminari), ponendosi ai vertici prestazionali della propria categoria. Il sistema ARG (Anti Rolling Gyro) è standard per garantire il massimo comfort a bordo. Su richiesta, sono installabili le pinne stabilizzatrici Underway, che rendono ancora più stabile l’imbarcazione durante la navigazione.