Migliorarsi sempre, non accontentarsi mai, sorprendere ogni volta il gusto e le attese degli Armatori e del mondo della nautica.
Solo questa filosofia produttiva può illustrare l’uscita di un nuovo modello che ne perfeziona un altro già di grande gradimento.
Il nuovo Ferretti Yachts 700 è, infatti, l’evoluzione di uno dei maggiori successi recenti del marchio storico di Ferretti Group.
Lo yacht, novità mondiale assoluta in mostra al Cannes Yachting Festival 2015, è il perfetto esempio di flybridge di media grandezza.

“Siamo felici di presentare al salone di Cannes Ferretti Yachts 700, insieme al ‘fratello minore’ Ferretti Yachts 550” - spiega Alberto Galassi, Chief Executive Officer di Ferretti Group. “Questo nuovo modello raccoglie un’eredità importante superandola in modo brillante. I nostri ingegneri e designer sono riusciti a perfezionare un prodotto già vincente, creando un flybridge dal design molto sportivo, grandioso negli spazi e capace di soddisfare molteplici esigenze abitative, grazie in particolare alla doppia opzione di layout degli ambienti per gli ospiti che lo rende appetibile a diverse tipologie di armatori.”

Frutto della pluridecennale collaborazione tra lo Studio Zuccon International Project e il Dipartimento Engineering di Ferretti Group, il nuovo modello offre quanto di meglio si può immaginare sia come esperienza di navigazione che come comfort a bordo, oltre a sfoggiare con stile soluzioni estetiche e funzionali d’avanguardia che che caratterizzeranno il prossimo futuro del marchio.

Ferretti Yachts 700 ha un profilo filante, aggressivo, tra i più sportivi di sempre nella storia del brand.
Lo scafo è stato rivisitato in particolare nelle grandi vetrate a scafo - tre per murata - disegnate in stretto family feeling con quelle presenti sul nuovo 55 piedi, senza montanti e con oblò incollati e a filo.
La sovrastruttura esprime una leggerezza sofisticata: la lunga vetrata di coperta, di colore scuro così come i montanti, corre da poppa a prua “tagliando” il profilo dell’imbarcazione.
Il ribassamento della vetrata in corrispondenza di un taglio in falchetta a centro barca incrementa la sensazione di leggerezza e “segue” dall’esterno il layout del ponte di coperta, trovandosi all’altezza del living.
E non solo: il ribassamento della vetrata inonda anche di luce naturale gli interni e offre a ospiti ed equipaggio la più vasta visuale possibile.
Il design aerodinamico si esalta nel flybridge dalla coda allungata e sormontato da un roll bar dove alloggiano sistemi satellitari e antenne, caratterizzato dalla nuova tonalità ribattezzata “vulcan grey”.
Questo caldo colore grigio diventa, a partire da Ferretti Yachts 700, il nuovo secondo colore del brand, applicato su tutte le appendici (roll bar, hard top e cupolini) a contrasto del bianco dello scafo e della sovrastruttura.
Questa soluzione permette anche di liberare da ogni elemento tecnico la zona di poppa del flybridge, calpestabile per offrire all’armatore una terrazza panoramica arredabile freestanding.

ZONA DI POPPA E PONTE PRINCIPALE
La zona poppiera dell’imbarcazione presenta importanti innovazioni, a partire da un apprezzatissimo carry over derivato da tutti gli ultimi Ferretti Yachts: la spiaggetta di poppa con tender lift integrato - e con superficie in teak nella prima unità - che scende in diagonale di circa un metro sotto il livello del mare.
Questo sistema regala una vasta zona ricreativa subacquea e un’agevole superficie per scendere e risalire - anche grazie ad alcuni scalini a scafo che appaiono a spiaggetta immersa -, eliminando così ogni necessità di gruetta per varo e alaggio del tender (installabile fino a 3,85 metri di lunghezza).
A destra della salita al pozzetto sono stati ricavati due ampi vani stivaggio, il primo a livello della spiaggetta e il secondo alle spalle del divano poppiero.
Il vasto pozzetto, accessibile anche tramite una passerella a scomparsa installata a sinistra, è allestito con un lungo divano fronteggiato dal tavolo fisso in teak, su cui possono accomodarsi fino a otto persone.
Una vetrata scorrevole con struttura in acciaio, affiancata a sinistra dalle scale per il flybridge, introduce agli interni.
A dritta si scende invece agli alloggi per l’equipaggio, formati da una cabina singola (o su richiesta con letti a castello), bagno separato e zona lavanderia sulla murata a dritta.
Varcata la porta vetrata, si resta affascinati dall’ampiezza degli spazi e dalla razionale organizzazione del salone, un open space aperto su ogni lato verso il mare. La vista scorre da poppa a estrema prua senza soluzione di continuità in una precisa successione di living, dining e plancia di comando, in totale connessione fra loro.
La sensazione di convivialità è straordinaria, addirittura incrementabile aprendo la vetrata ed estendendo l’open space fino a includere il pozzetto.
L’ospite è accolto da una zona living con divano a “C” e chaise longue con pouf movimentabile e coffee table a sinistra, fronteggiati da un secondo divano a murata alle cui spalle si trova il mobile per lo schermo tv a 40 pollici, su richiesta a scomparsa.
La collocazione della grande cucina, aperta a centro ponte sulla sinistra, caratterizza la zona dining.
È allestita con dotazioni degne di uno yacht di grandi dimensioni e varie dispense per utensili e cristalleria; il piano di lavoro a “C” dalla murata sinistra prosegue trasversalmente alle spalle del divano e quindi verso il tavolo da pranzo grazie a una funzionale penisola dove completare la preparazione di pietanze o cocktail. Di color cuoio, è realizzato con l’innovativo materiale ecosostenibile “Paperstone”, che regala una calda sensazione visiva e tattile.
A dritta, il tavolo con piano in cristallo circondato da un divano a “L” completa l’arredamento.

A estrema prua, a dritta, si trova la plancia di comando, in diretta comunicazione con l’esterno grazie a una porta lungo il camminamento. A fianco del sedile di guida è possibile installarne un secondo per il copilota, per condividere col comandante l’esperienza della navigazione. Una parte della plancia lasciata a sbalzo verso il vano scale permette di dare ancora più respiro a tutta l’area e di non creare barriere volumetriche allo sguardo, che dalla zona di comando può scorrere sottocoperta fino al corridoio d’accesso alle cabine.

PONTE INFERIORE
L’allestimento della zona ospiti evidenzia la grande versatilità di Ferretti Yachts 700.
Le differenze fra i due layout si concentrano nel disegno della lobby e delle cabine ospiti, mentre restano identiche la suite armatoriale e quella vip a prua. Ogni cabina è inondata di luce naturale, grazie alle finestrature senza montanti e con oblò a filo, 2 per ogni cabina.
Il decoro, come sempre estremamente curato, è replicato in maniera simile in ogni cabina.
Anche nell’allestimento dei bagni è stato scelto di uniformare lo stile.
La suite armatoriale, a centro barca e a tutto baglio, è spaziosa e funzionale. La due finestrature sono decorate da cornici che mettono in risalto la sinuosa geometria tondeggiante delle vetrate.
Il grande bagno armatoriale con ampia doccia separato e il guardaroba walk in si trovano alle spalle del letto. Questa soluzione aumenta la distanza tra la zona armatoriale e la sala macchine, separata sia dalla cabina marinaio e dal serbatoio, in modo da assicurare il minimo impatto sonoro. Completa l’arredo un mobile dotato di vanity e pouf a dritta e, sul lato opposto, un divano affiancato da due mobili cassettiera. Lo spazio per la tv prevede uno schermo fino a 40 pollici.
A estrema prua si trova la cabina vip con letto matrimoniale, bagno privato e doccia separata, a cui si accede dal corridoio che regola i flussi.
Nella versione a quattro cabine, due gradini permettono di scendere in zona armatore, mentre due porte laterali fanno accedere alle spaziose cabine ospiti, entrambe a due letti singoli affiancati e bagno privato con doccia separata. Su richiesta, la cabina ospiti a dritta può essere allestita col letto matrimoniale.
Nel layout a tre cabine, la cabina ospiti prevede un letto matrimoniale che, su richiesta, può essere trasformato in due letti singoli separabili. È dotata di bagno con doccia separata. In questa versione, la lobby si trova lungo la murata di sinistra ed è illuminata dalla finestratura a scafo con i due oblò a filo.

FLYBRIDGE
Il ponte sole, protetto dal roll bar in cui può essere alloggiato il bimini, è il frutto di un accurato studio progettuale che vuole offrire il massimo relax in tutte le zone all’aperto dello yacht. Non a caso, il nuovo 70 piedi presenta sulla tuga anche un grande prendisole di prua, per rilassarsi nella massima privacy.
A dritta della scaletta del flybridge si trova un mobile bar, fiancheggiato dalla zona dinette con grande divano a “C” e tavolo. La seconda postazione di guida è a dritta. Dotata di un ampio sedile, permette a più di un ospite di condividere l’esperienza della navigazione. Sul lato sinistro, è posizionato un divanetto fronte mare adiacente al prendisole di prua.
Il flybridge è interamente fruibile fino a estrema poppa. L’alloggiamento di antenne e sistemi satellitari sul roll bar, insieme alla contemporanea installazione a poppa di un pulpito, rende l’area calpestabile e arredabile freestanding.
Questa zona relax, con pavimento in teak sulla prima unità, rimane flessibile e può essere utilizzata dall’armatore anche come ulteriore zona stivaggio.
Il flybridge è disponibile in una versione alternativa, con aerodinamico hard top allestito con tendalino scorrevole elettricamente che copre gran parte della zona prodiera e della poppa.

MOTORIZZAZIONE E PRESTAZIONI
Nella sala macchine, un unico ambiente tecnico che oltre ai propulsori accoglie tutti gli impianti e il controllo della timoneria, sono installati due motori MAN. Il cantiere propone una coppia di propulsori V8 1000 Mhp, che permettono di raggiungere i 28,5 nodi di velocità massima e i 25 nodi ad andatura di crociera.
Lo yacht può essere equipaggiato in alternativa con due MAN V8 più potenti, da 1200 Mhp.
Con questa motorizzazione si toccano i 31,5 nodi di punta e i 28 nodi a velocità di crociera.