Ancona, 15 marzo 2014 - Un giorno destinato a rimanere nella storia di un marchio icona del Made in Italy nel mondo, ma anche per tutta l’industria nautica nazionale, che assiste alla discesa in acqua di un modello completamente nuovo, interamente pensato e realizzato in Italia, ed erede di una tradizione più che secolare.

Una giornata che rappresenta soprattutto un primo punto d’arrivo dopo tanti mesi d’intenso lavoro per i diversi team coinvolti nella realizzazione di un’imbarcazione destinata a diventare una pietra miliare nella storia del brand e, contemporaneamente, una sua icona. Perché la Storia, per Riva, spesso si mescola al Mito.

Riva 122’ Mythos, la nuova ammiraglia del brand parte di Ferretti Group è stata varata ufficialmente questa mattina presso il cantiere navale CRN di Ancona, alla presenza dei vertici del Gruppo, di ingegneri, progettisti, architetti e designer che lavorano da oltre un anno al nuovo progetto. Insieme alle tante maestranze del cantiere marchigiano, specializzato nella costruzione di mega-yacht completamente custom in acciaio e alluminio da 40 a 90 metri, che hanno lavorato in questi mesi alla creazione di questo gioiello.

122’ Mythos segna davvero un passaggio epocale nella lunga storia di Riva, celebre in tutto il mondo per i suoi leggendari motoscafi in legno, simbolo della Dolce Vita e icone di un periodo irripetibile. La nuova imbarcazione, infatti, è il più grande yacht al mondo firmato dal marchio italiano nei suoi 172 anni di vita, e il primo interamente costruito in alluminio. Una prima volta che Riva condivide con CRN, in quanto anche per il cantiere di Ancona si tratta del primo yacht realizzato utilizzando esclusivamente questa lega leggera.

122’ Mythos è simbolo anche del rinnovato connubio fra questi due brand storici ed iconici della nautica italiana, entrambi parte di Ferretti Group. Un legame iniziato oltre 40 anni fa quando, nel 1970, l’Ingegner Carlo Riva decise di stabilire una partnership con CRN che portò, fra 1970 e ‘78, alla costruzione di ben sei motoryacht di 23,50 metri della serie Marco Polo e due Vespucci di 90 e 100 piedi.

Frutto della cooperazione tra lo yacht Designer Mauro Micheli, fondatore insieme a Sergio Beretta di Officina Italiana Design, lo studio che progetta l’intera gamma Riva, l’AYT&D - Advanced Yacht Technology & Design, in stretta collaborazione con l’Ufficio Tecnico e Interior Design di CRN, per lo sviluppo del progetto navale e interiors, la nuova ammiraglia è l’evoluzione di 86’ Domino, da cui eredita i principali tratti stilistici.

La prima unità è stata richiesta dall’Armatore nella versione optional a 3 cabine. La versione standard proposta è invece a 4 cabine; è inoltre previsto un ulteriore layout opzionale a 5 cabine. Lo scafo planante in alluminio, raggiunge una velocità massima 27,5 ed una velocità di crociera di 25 nodi, grazie a due motori MTU 12 V 4000 M 93L da 3510 mhp (dati preliminari). Le settimane successive al varo tecnico saranno dedicate al completamento delle lavorazioni a bordo, in particolare al decòr e all’allestimento degli interni. Seguiranno quindi i collaudi tecnici che precederanno la consegna ufficiale all’armatore, prevista agli inizi di maggio. Durante la stagione estiva Riva 122’ Mythos solcherà le acque del Mediterraneo e verrà poi presentato ufficialmente al pubblico al Festival International de la Plaisance di Cannes 2014, per essere poi trasferito a Montecarlo, in concomitanza del salone nautico monegasco. Prima di partire definitivamente per il Brasile, paese di provenienza del suo Armatore.

“Oggi è una giornata particolare per Riva e per tutti noi. La prima pagina di una nuova storia e allo stesso l’ultima di un’avventura lunga 172 anni - commenta Ferruccio Rossi, Amministratore Delegato Ferretti Group. Per Mythos, infatti, è l’inizio di un percorso che crediamo sarà ricco di soddisfazioni. Per Riva si tratta di un altro entusiasmante capitolo, in un libro che con orgoglio e responsabilità continuiamo a scrivere ogni giorno. Siamo certi che la nuova ammiraglia sarà una straordinaria ambasciatrice del brand, del Gruppo Ferretti e di tutta la nautica italiana, simbolo di un sapere industriale e di un’inconfondibile bellezza italiana. Non vediamo l’ora di presentarla ufficialmente al pubblico innamorato di Riva, ovunque nel mondo.”