Genova, 3 ottobre 2008 - Ferretti SpA, capofila del gruppo Ferretti, tra i leader mondiali nella progettazione, costruzione e commercializzazione di motor yacht di lusso con un portafoglio unico di nove prestigiosi brand tra i più esclusivi della nautica mondiale (Ferretti Yachts, Pershing, Itama, Bertram, Riva, Apreamare, Mochi Craft, CRN e Custom Line), schiera al Salone Nautico di Genova, dal 4 al 12 ottobre 2008, una flotta di ben 56 imbarcazioni, in un allestimento unico per dimensioni e prestigio.

Le 56 imbarcazioni, di cui 5 anteprime mondiali e 12 anteprime italiane esposte nell’area‘Piazzale Marina 1 scoperto’, sono la conferma dell’impegno della holding nella ricerca della qualità, eleganza e avanguardia tecnologica e rappresentano al meglio il prestigioso portafoglio dei suoi 9 marchi.

Norberto Ferretti, Presidente e Fondatore del gruppo Ferretti ha così commentato la partecipazione dell’azienda al Salone Nautico di Genova: ”Tornare all’appuntamento genovese è per me sempre molto importante, ma mai come quest’anno mi sono sentito così emozionato e personalmente coinvolto: 40 anni fa è iniziata proprio qui infatti la mia sfida, ed oggi posso serenamente affermare che questo Salone mi abbia in effetti portato fortuna! Sono molto orgoglioso dei risultati raggiunti in tutti questi anni e penso che la nostra presenza a Genova oggi, in uno stand così prestigioso ed esclusivo, sia una conferma del grande entusiasmo con cui io e tutto il mio team veniamo a presentare la flotta dei 9 marchi del gruppo Ferretti.”

5 NOVITA’ MONDIALI:
Ferretti 470
Ferretti 631
Apreamare 44’
Mochi Craft Long Range 23
CRN Navetta 43 #2 ‘Hana’

12 ANTEPRIME ITALIANE:
Ferretti Altura 840
Pershing 64’
Pershing 80’
Bertram 410
Bertram 700
Itama SeventyFive
Riva 68’ Ego Super
Riva 92’ Duchessa
Apreamare 64’ Fly
Apreamare Maestro 82’
Mochi Craft Dolphin 54’ Fly
Custom Line Navetta 33

LE NOVITÀ ESPOSTE AL SALONE DI GENOVA:

Sono 17 i nuovi modelli presentati a Genova, di cui 5 anteprime mondiali e 12 anteprime italiane:


Ferretti 470 (anteprima mondiale)

Il nuovo Ferretti 470 è un modello che reinterpreta, rinnova e sostituisce il precedente modello Ferretti 460, lanciato nel 2004, riscuotendo un grande successo da parte di clienti e stampa, con quasi 80 modelli che solcano i mari di tutto il mondo. Ferretti 470 concretizza l’obiettivo del cantiere di completare la nuova gamma di ingresso con un modello in linea con il nuovo concept organizzativo degli spazi, proposto con il Ferretti 510, e di aumentare la penetrazione nei confronti di un target internazionale di giovani armatori privilegiati. Nato dalla fruttuosa collaborazione tra l’AYT – Advanced Yacht Technology, il centro di ricerca e progettazione navale e lo Studio Zuccon International Project, Ferretti 470 rappresenta la perfetta unione tra forma e funzione. Infatti, con le sue compatte dimensioni - 14,65 metri di lunghezza per 4,34 di larghezza – e l’intelligente ottimizzazione degli spazi, realizza la possibilità di vivere il grande lusso italiano e di navigare immersi in un comfort fino ad ora sconosciuto in questa tipologia di imbarcazione. Ferretti 470 presenta particolari caratteristiche che lo rendono unico nel suo genere, tra cui la superficie ampliata delle vetrate, che garantisce una visuale continua da poppa a prua e luce naturale in tutto il living; lo spostamento della cucina a poppa ottimizza l’uso degli spazi interni ed aumenta la vivibilità: con l’apertura della finestra basculante è infatti possibile creare un unico open space che unisce pozzetto, cucina e zona living. Tre cabine – due per gli ospiti e una cabina armatoriale a prua con grande sala bagno; sun lounge con ampi spazi per godere il mare e il sole sul flying bridge, privo di roll bar che alleggerisce il profilo donandogli un’elegante linea sportiva e filante.


Ferretti 631 (anteprima mondiale)

Il nuovo Ferretti 631 è l’evoluzione del Ferretti 630, modello pioniere della rivoluzione degli spazi a bordo grazie all’introduzione della cucina a poppa. Il Ferretti 631 rappresenta un’ulteriore sfida per le capacità progettuali dello Studio Zuccon International Project e dell’AYT – Advanced Yacht Technology, il centro di ricerca e progettazione navale del gruppo Ferretti – che, insieme, hanno creato uno yacht dalla grande spaziosità e luminosità. La linea esterna del Ferretti 631 si presenta molto affilata e aggressiva grazie all’ampliamento della vetrata unica, dalla forma sferica, che da poppa arriva fino a prua. Dall’interno, il risultato è quello di una visibilità a 360 gradi sul mare e che accresce la sensazione di profondità. Esternamente, numerose soluzioni sono state pensate per vivere al meglio all’aria aperta: sul nuovo flying bridge – dalla coda più allungata e filante – è stato ricavato un ampio prendisole a tutta ampiezza verso prua, di fronte alla postazione di pilotaggio, a fianco della quale un tavolo da pranzo fisso ed estensibile è racchiuso da un divano a U. Girando lo schienale dalla parte a lato guida si ottiene un divanetto biposto per facilitare la conversazione con chi sta pilotando. Il roll-bar della versione 630 è stato sostituito da un innovativo alettone, mentre l’area frigo-grill è posta a fianco della scala di accesso al fly. Nel pozzetto del Ferretti 631 si trova un tavolo fisso in teak in grado di ospitare fino a 8 persone, con ripostiglio per riporre le poltroncine. Un mobile bar con possibilità di inserire un ice maker è stato ricavato a ridosso dell’area dedicata alla cucina, che dialoga con l’esterno attraverso una finestra basculante. Dal pozzetto è possibile accedere alla zona equipaggio dove si trova una cabina attrezzabile con uno o due letti e un bagno riservato. La rivoluzione degli spazi nel Ferretti 631 è percepibile non appena si apre la porta del salone dove un layout innovativo accoglie gli ospiti.


Ferretti Altura 840

Altura, la linea che ha contribuito a segnare la storia della nautica moderna, si rinnova. Il nuovo modello è stato concepito con l’obiettivo di evolvere la celebre linea Altura ed offrire agli amanti del mare un altro modo di “Essere Ferretti”, di vivere cioè il mare con tutto il comfort di una villa esclusiva e senza compromessi, potendo disporre del design, della qualità e della tecnologia degli yacht Ferretti. Con Altura 840 il cantiere evolve, rinnova ed amplia la storica linea nata a metà degli anni settanta con Altura 42 - motorsailer in vetroresina ispirato da principi di luminosità, comodità e sicurezza - cui fecero seguito negli anni ottanta Altura 46 e Altura 49, modelli “pionieri” che inaugurarono l’epoca del motoryachting con innovazioni all’avanguardia.
Dopo il lancio nel 2005 di Altura 690, il 21 metri che unisce alla filosofia Altura l’innovazione tecnologica del gruppo Ferretti, è con Altura 840 che il cantiere completa oggi l’evoluzione dellalinea. Progettata dallo Studio Zuccon International Project in collaborazione con l’AYT –Advanced Yacht Technology, il centro di ricerca e progettazione navale del gruppo Ferretti – Altura 840 si affianca al modello precedente a cui si ispira per il concept di progettazione: un’imbarcazione molto comoda, con grandi spazi, dotata di tecnologia all’avanguardia e caratterizzata da finiture dal sapore nautico, come un marcato utilizzo del legno. In termini di comfort e velocità, Altura 840 presenta caratteristiche perfettamente in linea con la tecnologia che contraddistingue tutta la flotta Ferretti Yachts: due stabilizzatori Mitsubishi ARG (Anti Rolling Gyro), dotazione standard di Altura 840, permettono di ridurre il rollio dell’imbarcazione di oltre il 50%.


Pershing 64’

Il Pershing 64’ è il nuovo yacht disegnato e sviluppato dallo yacht designer Fulvio De Simoni insieme all’Engineering Department di Pershing e l’AYT - Advanced Yacht Technology - del gruppo Ferretti. Presentato per la prima volta lo scorso aprile al Salone del Mobile di Milano, è dotato di 2 motori MAN da 1.550 cv e con propulsioni Arneson ASD 14L, che portano il Pershing64’ ad una velocità massima di ben 46 nodi e 40 di velocità di crociera. “To surprise the future” è la formula che ha ispirato ogni fase di lavorazione: un 64 piedi dalla linea filante ed aggressiva, con lo spazio e il lusso tipici di imbarcazioni fly bridge, inseriti in un open dalle prestazioni sportive.
Anticipatore di un’autentica rivoluzione estetica e funzionale, il Pershing 64’ propone numerose innovazioni, tra cui una finestratura unica dalla forma allungata che conferisce grande slancio a tutta la struttura e dona luminosità diffusa all’interno; una vetrata a scomparsa che divide il salone interno dal pozzetto esterno isolandolo completamente o trasformandolo in un unico grande ambiente totalmente aperto; l’hard top di ultima generazione che scorre in modo da permettere di modulare la porzione di ombra nel pozzetto.
Gli interni, che contano ben 3 cabine e 3 servizi, oltre alla zona equipaggio, hanno un layout innovativo per la posizione della cucina ad un livello intermedio e in comunicazione con il salone superiore.
Esternamente sono presenti tutti i plus tipici di un megayacht: la doppia scala di accesso all’ampio pozzetto, il mobile barbecue, un divano ad L e il tavolo in teak a ribalta. Sotto il grande prendisole è presente un hangar estremamente spazioso, capace di contenere un tender fino a3,25 m movimentato tramite la passerella telescopica a scomparsa che funge anche da gruetta. Menzione a parte merita l’innovativo parabrezza realizzato in un unico pezzo e la collaborazione con Poltrona Frau per i rivestimenti in pelle realizzati appositamente (l’intera pilot house, tutte le sedute e anche le più piccole finiture).


Pershing 80’

Il nuovo Pershing 80’, che porta la firma dello yacht designer Fulvio De Simoni insieme all’Engineering Department di Pershing e l’AYT - Advanced Yacht Technology - del gruppo Ferretti, è la più recente e grande sfida del cantiere: concentrare know how ed intraprendenza su questo esigente e prestigioso segmento e continuare a sviluppare imbarcazioni proiettate verso dimensioni sempre più importanti senza rinunciare alla sportività, velocità e controllo che distinguono la navigazione degli yacht Pershing. Questo modello presenta nella versione standard due potenti MTU da 2030 mhp accoppiati ad eliche di superficie ASD 15L che garantiscono una velocità massima di 44 nodi e nella seconda versione due MTU da 2435 mhp che portano questo scafo intorno ai 50 nodi di massima a un terzo del carico. Sono molteplici gli elementi che differenziano questo yacht dai competitor. L’hard top estensibile o retrattile; la vetrata a scomparsa composta di due sezioni indipendenti che permettono di modulare la separazione tra pozzetto e salone superiore o la loro trasformazione in un vero e proprio open space. Anche la dinette a prua rappresenta un fattore di novità, soprattutto se associata al poliedrico spazio prendisole componibile con bimini protettivo. Sottocoperta si riconoscono lo stile e gli spazi tipici di un megayacht: la galley separata dal salone e in comunicazione con la zona equipaggio; la zona notte, sia nella versione a tre che in quella a quattro cabine, offre grande comfort e design, come per la particolarissima maxi finestratura open-view della cabina armatoriale posta a centro barca. Nel complesso, una disposizione degli spazi razionale e creativa allo stesso tempo, con dettagli decisamente esclusivi, come la particolare pilot house, le sedute e le superfici in pelle studiate appositamente da Poltrona Frau.


Itama SeventyFive

L’Itama SeventyFive è un open yacht costruito in vetroresina di 23,54 metri che può ospitare fino a 16 persone. Disegnata dall’architetto Marco Casali insieme all’Engineering Department di Itama e l’AYT - Advanced Yacht Technology- del gruppo Ferretti, l’imbarcazione è dotata di due motori MTU da 1823 cavalli con propulsione Arneson ASD 14, grazie ai quali il SeventyFive si spinge fino a 43 nodi di velocità massima e naviga comodamente a 38 nodi di crociera. La linea esterna è disegnata per esaltare le doti di potenza dello scafo: prua molto alta, forte curvatura del profilo e slancio della struttura grazie al sottile tettuccio centrale in carbonio e all’imponente parabrezza sempre in carbonio, sono perfetti tratti espressivi dell’anima sportiva di questo open e rappresentati attraverso un brillante equilibrio tra design, pesi e ingegnerizzazione .L’innovativa struttura dell’avantop scorrendo permette di chiudere in pochi secondi tutto il fronte del pozzetto durante la navigazione. Quest’ultimo è separato in due dalla zona di comando, unico blocco sospeso dal forte sviluppo verticale retto da un montante centrale che divide la zona living dalla relaxing lounge, più riservata, a proravia della plancia. La massima cura estetica è stata usata anche per il bimini a scomparsa che copre la dinette e che può raccogliere tutta la tela dentro un vano in carbonio che si chiude poi automaticamente. Salendo a bordo si scopre da subito una creazione dalle straordinarie qualità abitative e di utilizzo dei volumi: quasi 60 metri quadri, divisi in 4 zone che includono una seconda dinette privata a proravia della plancia da cui si accede direttamente al prendisole di prua attraverso una grande apertura frontale a scomparsa, grande divano nel pozzetto centrale, prendisole di poppa che sovrasta l’hangar. Il layout standard consta di 3 cabine (armatoriale, Vip full beam, una cabina ospiti con due letti affiancati) e 3 bagni, oltre ad una cabina doppia con servizi per l’equipaggio. In questo primo layout la dinette presenta dimensioni davvero inconsuete e può ospitare anche un bar e a scelta una tv da 60 pollici: ideale per moltiplicare la socialità a bordo. L’imbarcazione è inoltre disponibile in una variante optional con 4 cabine (armatoriale, Vip full beam, una cabina ospiti con due letti separati, una con letti a castello) e 4 bagni, oltre ad una cabina doppia con servizi per l’equipaggio.


Bertram 410

Il 410 convertible di Bertram Yachts è un fisherman dalle ottime doti di navigazione, e dalle brillanti prestazioni.
Sorprendentemente versatile, il 410 è uno yacht estremamente lussuoso, che offre una postazione di comando aggiuntiva nel salone e un parabrezza dal design innovativo. Ciò aumenta notevolmente la visibilità e l’illuminazione naturale all’interno del salone. Il 410 presenta la rinomata carena a V profonda, che garantisce ottime caratteristiche di navigazione in sicurezza anche in condizioni non ideali. Inoltre, particolari soluzioni nella realizzazione, come le paratie stagne, il pavimento del salone e i lati dello scafo realizzati in schiuma composita a basso peso specifico e un sistema di sovracostruzione del trincarino, offrono il solido dislocamento e la robustezza a cui sono abituati gli armatori Bertram. Il flybridge del 410 beneficia di un più ampio ancoraggio al pozzetto offrendo un layout eccezionalmente spazioso e funzionale. L’ampio ponte offre sette posti a sedere a pruavia e a tribordo e contiene anche spazio per un frigorifero opzionale. Vi sono ulteriori elementi funzionali come il miglioramento delle guide per il posizionamento della seduta al timone, numerosi “tienti-bene” e uno spazio ben pianificato per le più recenti strumentazioni di bordo ad ampio schermo.
Il 410 presenta le moderne linee dello studio Zuccon International Project ed è dotato di lussuosi tessuti e importanti rivestimenti in legno. La massimizzazione del layout permette di sfruttare tutto lo spazio disponibile e presenta una cabina armatoriale con letto matrimoniale a prua, con il suo servizio, e una spaziosa cabina ospiti, con due letti singoli e un servizio aggiuntivo, sistemando quattro persone sottocoperta e due persone nell’opzionale divano letto estraibile. In risalto l’equipaggiamento da pesca, che include una postazione completa per l’attrezzatura e le esche, un ampio contenitore per i pesci integrato nel pavimento, un pozzo per le esche vive ed un ampio specchio di poppa con cancelletto a scomparsa.

Bertram 700
Bertram Yacht debutta con il nuovo 700 Convertible al Salone Nautico Internazionale di Genova. Bertram Yacht e il gruppo Ferretti hanno realizzato il modello più grande della gamma valorizzando le prestazioni, il lusso e il comfort. Disponibile come optional, l’esclusiva tecnologia ARG (Anti-rolling Gyro) perme di ridurre il rollio dell’imbarcazione di oltre il 50%. La carena a V profondo, si arricchisce della modifica dei fasciami dello scafo, per ridurre l’impatto della prua della barca, combinando perfettamente la tranquillità della navigazione con prestazioni sempre più elevate. Vi sono in dotazione di serie : un ampio freezer, un porta esche, un contenitore per lo stivaggio delle prede, uno spazio per riporre le canne e una zona con lavello nel pozzetto e sul flybridge un’altra zona con lavello, barbecue, frigorifero e un ampio spazio per lo stivaggio. I progettisti dello studio Zuccon International Project hanno sviluppato una grande varietà di soluzioni innovative per il 700. Questo, inoltre, è il primo modello ad offrire il mezzanino come equipaggiamento standard. Il 700 è il primo Bertram ad usare il mogano africano per i mobili ed offre un nuovo e spazioso layout del salone costruito per ottenere il maggior stivaggio possibile, includendo un angolo bar e uno spazio per una poltrona reclinabile opzionale.
La cabina armatoriale si sviluppa su tutto il baglio dello scafo. Inoltre, come novità del segmento degli sportfisherman, il 700 offre delle finestrature innovative e dal design lussuoso su entrambi i lati della cabina armatoriale, prodotte dalla sofisticata progettazione e dell’alta tecnologia nella realizzazione delle superfici vitree dell’AYT - Advanced Yacht Technology - il centro di ricerca e progettazione navale del gruppo Ferretti.


Riva 68’ Ego Super


Il 68’ Ego Super rappresenta la sintesi tra design, comfort, performance e affidabilità, proposta nella nuova versione color Desert Sand e Antracite.
L’armonia delle forme e l’eleganza dei volumi si accompagnano a uno studio approfondito e puntuale di ogni dettaglio e di ogni soluzione, con l’inconfondibile mano di Mauro Micheli e di Officina Italiana Design.
Nel pozzetto, il divano è reclinabile verso poppa e verso il salone. Proprio in questa zona l’allestimento presenta una sostanziale differenza rispetto al layout precedente. Un tavolo in teak e un altro grande divano permettono di accomodare fino a sei persone, creando un vero e proprio salottino. Questa zona relax è riparata dai raggi solari attraverso un innovativo ed esclusivo tendalino elettrico. Gli interni sono stati completamente rivisitati, in particolare i volumi delle cabine al ponte inferiore sono stati aumentati e il piano di coperta alzato, per garantire una maggiore vivibilità. Il salone principale è stato spostato sul ponte superiore grazie alla chiusura del pozzetto con una porta in cristallo. Ampie finestre laterali e due tettucci assicurano la massima illuminazione naturale. Una scala centrale conduce a una zona open space che include salottino e cucina. Le grandi finestre e i toni chiari del rovere e della tappezzeria rendono le cabine molto luminose, mentre le laccature e gli inserti in cuoio creano un piacevole gioco cromatico. La cabina armatoriale è posta a poppa a tutto baglio e la cabina vip a prua. Entrambe sono equipaggiate con bagno en-suite, mentre la cabina ospiti ha accesso diretto al bagno giorno. A poppa, con accesso dal pozzetto, la cabina marinaio indipendente e dotata di bagno privato.
Anche le prestazioni, garantite dalla potenza di due motori MAN common rail da 1.550 cavalli, coniugano perfettamente una velocità di punta di 38 nodi (34 nodi in crociera) a un comfort ineguagliabile e a un’autonomia di 260 miglia a velocità di crociera.


Riva 92’ Duchessa


Riva continua la sua avventura all’interno del segmento dei megayacht con un nuovo raffinato modello: il 92’ Duchessa. La matita di Mauro Micheli e di Officina Italiana Design ha tratteggiato ancora una volta delle forme accattivanti. Il salone e la zona pranzo sono resi accoglienti grazie al gioco cromatico fra le tonalità del noce canaletto e il legno verniciato bianco del piano di calpestio, alternato alla pietra bianca in polvere di marmo nella sala da pranzo. La zona plancia, leggermente rialzata, comprende anche una dinette per l’equipaggio. Sotto la plancia è stata ricavata una zona di utility. Dalla cucina si accede alle tre cabine per il personale di bordo, ciascuna delle quali è dotata di proprio bagno. La cabina amatoriale è a poppa ed ha un grande bagno a tutto baglio posto dietro il letto dotato di doccia e vasca idromassaggio. Le due cabine ospiti sono a centro barca; mentre la cabina vip, più avanzata, è anch’essa a tutta larghezza. Tutte le cabine sono dotate di bagno en suite, mentre il bagno giorno è posto al piano superiore.
Il pozzetto ospita un grande tavolo in teak per 8 persone; sul lato destro una scala permette un facile accesso al fly. Un secondo salottino è stato ricreato a prua, con un tavolo in teak e un divano per sei persone; il prendisole, ingrandito per ospitare fino a quattro persone, può essere riparato da un tendalino manuale. Il fly è sormontato da un hard top in vetroresina che offre riparo alla postazione di guida e al salottino composto da due divani e da un tavolo in teak per otto persone. A separarlo dal prendisole, una Jacuzzi. Il garage è chiuso da un portellone a ribalta; può ospitare un tender o un jet ski, ma, in posizione ribassata, permette anche di alloggiare una chaiselongue scorrevole creando una zona relax sull’acqua.
Equipaggiato con due motori MTU da 2218 cavalli, il nuovo 92’ Duchessa può raggiungere una velocità massima di 29 nodi e una velocità di crociera di 26, con un’autonomia di 360 miglia a velocità di crociera.

Apreamare 44’ (anteprima mondiale)
L’ultima nata della linea Gozzi, l’Apreamare 44’, ripropone in dimensioni davvero ridotte i temi che hanno decretato il successo dei modelli precedenti: design elegante e grande comfort. Lo spazio esterno presenta soluzioni innovative che ottimizzano gli spazi garantendo all’imbarcazione eleganza e sobrietà, ma nel contempo massima funzionalità, come l’ampio camminamento laterale che consente di muoversi con grande disinvoltura, il comodo divanetto a prua con il largo prendisole che garantisce massimo relax anche in navigazione e l’innovativo arredo del pozzetto con il divano che all’occorrenza, grazie ad un sistema di spalliera a pantografo, può trasformarsi in prendisole. Anche gli spazi interni, nonostante le dimensioni contenute, sono gestiti al meglio per ottenere massimo comfort a bordo. Il layout di sottocoperta vuole innanzitutto rispondere alle esigenze degli armatori amanti della comodità, grazie alla cabina armatoriale posta a prua con ampi armadi lungo le murate e i bagni di grandi dimensioni con cabine docce separate. Innovazione nello sviluppo anche degli spazi dedicati alla cucina disposta a L, accessoriata con doppio lavabo, frigorifero, cassettiere e profondi pensili, che comunica con il salone grazie all’ampia apertura della coperta che le garantisce un’ottima illuminazione. Nel salone ritroviamo infine il divano a C che può trasformarsi in letto, grazie al tavolo regolabile in altezza.
Alle spalle della seduta di guida troviamo un ampio mobile ad L che completa la ricca dotazione degli interni di coperta. Le motorizzazioni standard previste per questa imbarcazione sono 2 CUMMINS da 480 mhp, che permettono di raggiungere una velocità massima di 30 nodi e di 27 nodi come velocità di crociera.

Apreamare 64’ Fly

Apreamare 64’ fly è un 20 venti metri che attualizza nelle forme e nelle modalità di navigazione il classico gozzo sorrentino, per la prima volta in versione fly. Nato dalla volontà di unire la propensione al rinnovamento con il rispetto delle tradizioni, grazie alla progettazione dello studio Victory Design, l’Apreamare 64’ fly rappresenta lo sviluppo formale e volumetrico dell’originario gozzo sorrentino. Le aree esterne sono definite da forme essenziali ed eleganti. Nella zona di prua si trova l’immancabile divano a “ferro di cavallo” mentre la zona di poppa, punto chiave del progetto grazie alla sua geometria pronunciata, si integra perfettamente con le linee dello scafo, esaltando la classica forma tonda che da sempre contraddistingue questa imbarcazione. In quest’area è ospitato un comodo divano che all’occorrenza può essere convertito in un pratico e confortevole prendisole.
La versione fly è completa di ampio prendisole a poppa, seduta guida e cruscotto dotato di tutta la strumentazione necessaria per una guida in libertà.
L’allestimento degli spazi in sottocoperta replica il tanto apprezzato layout del 60’. La luminosasuite armatoriale “full beam” a centro barca, presenta un bagno con finestra panoramica e una generosa cabina guardaroba. La cabina vip, a prua, presenta grandi armadi e un comodo bagno dotato di cabina doccia extralarge. Infine la classica cabina doppia, anch’essa dotata di bagno en-suite, è di dimensioni superiori alla media del settore.
Estremamente classici e naturali sono i materiali utilizzati per gli arredamenti, realizzati prevalentemente in essenza di mogano lucido ed opaco, paglia di Vienna e ferramenta in acciaio cromato a specchio.
L’Apreamare 64’ fly è equipaggiato con due MAN 1.100 hp common rail ed avrà un velocità massima di 31 nodi ed una velocità di crociera di 27 nodi.


Apreamare Maestro 82’


Con la linea Maestro, il cantiere campano, forte di una tradizione lunga oltre 150 anni ed avvalendosi dello studio di progettazione Zuccon International Project, vuole contribuire al recupero di una cultura della “marinità”, spesso dimenticata in favore di scelte e mode passeggere. Maestro 82’ non solo conferma la sua appartenenza a questa cultura, ma rivendica la capacità di competere con altre imbarcazioni della stessa lunghezza proponendo, in 24 metri, condizioni di vita a bordo che la rendono unica.
Conferma, infatti, e ripropone l’uso della massima trasparenza per garantire uno stretto rapporto tra esterno e interno e l’uso delle vetrate verticali come elemento connotativo della tradizione marinara, ma soprattutto utilizza volumi considerevoli sia di scafo sia di sovrastruttura. Tra le particolarità progettuali previste dall’imbarcazione merita attenzione la compartimentazione di sottocoperta, fortemente caratterizzata dalla presenza di ben tre cabine matrimoniali per armatore e ospiti e una cabina con due letti paralleli e naturalmente quattro bagni, tutti dotati di docce separate. La scelta delle tre cabine matrimoniali, delle quali una è eventualmente trasformabile in cabina a due letti, denota chiaramente, per le possibilità offerte dalla larghezza dello scafo, la volontà di presentare soluzioni tipiche di imbarcazioni di maggiori dimensioni. Ugualmente peculiari sono gli ambienti soggiorno-pranzo e cucina che, grazie alle loro dotazioni, confermano condizioni di vivibilità decisamente rilevanti, e lo spazio plancia, con il posto pilotaggio che prevede soluzioni interne riscontrabili su barche più grandi. Interessanti, infine, anche il garage di poppa con il portellone apribile che diventa terrazza sul mare e gli spazi destinati all’equipaggio, che consentono di avere a bordo quattro marinai con bagno e doppia doccia.
Al suo esterno, poi, Maestro 82’ offre sia nella zona pozzetto che in quella di prua una serie di “situazioni” funzionali decisamente inusuali, pensate per amplificare le potenzialità dell’imbarcazione e renderla all’altezza delle aspettative di una clientela esigente e sensibile alle condizioni della vita a bordo. Particolare attenzione è stata dedicata all'organizzazione del flybridge che, oltre alle dimensioni decisamente “significative” si caratterizza per la sua estrema versatilità al servizio delle esigenze dell'armatore. Maestro 82’ sarà equipaggiato con due motori MTU 1660 Mhp o, in alternativa, 1823 Mhp, per una velocità di crociera compresa tra 26 e 29 nodi.


Mochi Craft Long Range 23 (anteprima mondiale)


Mochi Craft sceglie il 48° Salone Nautico Internazionale di Genova per presentare in anteprima mondiale il Long Range 23, la nuova imbarcazione a tre ponti con cui il cantiere forlivese riscrive la storia della nautica mondiale. Fortemente voluto da Norberto Ferretti – e reso possibile grazie alla pluriennale ricerca condotta dall’AYT (Advanced Yacht Technology), il centro di ricerca e progettazione navale del gruppo Ferretti in collaborazione con lo Studio Zuccon International Project – il nuovo Long Range 23 raccoglie in 75 piedi di lunghezza un vero e proprio concentrato di innovazione e tecnologia. Concepito per gli amanti delle crociere a lungo raggio e delle grandi traversate, il Long Range 23 è la prima imbarcazione ad ottenere dal RINA la certificazione “Green Star Clean Energy e Clean Propulsion”, il più severo standard di certificazione ambientale applicabile ad un'imbarcazione da diporto. Mochi Craft dopo aver dato vita all’Italian Lobster Boat Style con la linea Dolphin inaugurata nel 2003, debutta nel segmento delle “expedition boat”– definite anche “long range” – con due novità che delineano nuovi scenari nel panorama nautico mondiale: il sistema di propulsione ibrido “Zero Emission Mode” e la nuova carena trans-planante FER.WEY (Ferretti Wave Efficient Yacht). Le due tecnologie, si combinano e rafforzano l’una con l’altra all’interno di una imbarcazione dal concept e dalle soluzioni progettuali assolutamente innovative. Il Long Range 23, dunque, progettato per trascorrere lunghi periodi in mare nel massimo del comfort e in totale sicurezza, dotato di una fortissima coscienza ambientale, mix perfetto fra avanguardia tecnologica e design Made in Italy si inserisce a pieno titolo nella flotta Mochi Craft, in piena coerenza con la filosofia e lo stile del cantiere forlivese che, come per le leggendarie lobster boats, riscopre il passato e ripropone, in chiave totalmente innovativa, imbarcazioni dal fascino senza tempo.

Mochi Craft Dolphin 54’ Fly

In occasione della 48° edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova, Mochi Craft presenta in anteprima italiana la sua ultima creazione della linea Dolphin: il 54’ fly, novità per la stagione nautica 2008-2009. Il cantiere forlivese - inventore del Lobster Boat Italian Style - soddisfa così la domanda degli armatori che vogliono poter scegliere l’eccellenza Mochi Craft sia in versione sun top che flybridge. La nuova imbarcazione nata dalla collaborazione fra Norberto Ferretti, l’AYT (Advanced Yacht Technology), il centro di progettazione e ricerca navale di Ferretti e lo studio Victory Design guidato da Brunello Acampora ripropone ad un anno di distanza la scelta operata con il Dolphin 64’ Fly. Dopo aver presentato a Cannes nel 2003 il Dolphin 51’, primo nato della flotta, Mochi Craft negli anni successivi ha originato una gamma completa di imbarcazioni dai 44’ ai 74’ piedi che hanno collezionato numerosi premi da parte della stampa internazionale e un buon riscontro dal punto di vista commerciale. Oggi, i Dolphin Mochi Craft sono un “must have” per quegli armatori che sanno riconoscere un prodotto dalla personalità unica, espressione della sintesi perfetta tra le linee degli scafi, i materiali pregiati e naturali e le migliori dotazioni di bordo. Il flybridge - luogo ideale per godere appieno del sole e del mare - presenta intelligenti soluzioni, una ingegnosa organizzazione degli spazi ed è accessibile dalla scala in legno e acciaio posta nel pozzetto a ridosso del mobiletto attrezzato con lavandino e frigorifero a cui, su richiesta, si può aggiungere anche un grill. La sky lounge prendisole ospita comodamente 2 persone distese ed è dotata di bimini estraibile per creare zone d’ombra garantendo il massimo del comfort a bordo. Perfettamente integrata nell’ambiente e dedicata a chi ama guidare lo yacht all’aperto è la controplancia di comando con cruscotto strumenti apribile elettronicamente e dotata di confortevole seduta pensata per due persone. A fianco si trova l’ampio divano a C che accoglie fino a 5 ospiti.


CRN Navetta 43#2 “Hana” (anteprima mondiale)
Secondo scafo della linea dislocante in composito CRN 43, “Hana” è un megayacht dalla personalità sobria e delicata. Realizzato in collaborazione tra lo staff tecnico di CRN e lo Studio Zuccon International Project, che ne ha curato il layout esterno, questa imbarcazione si arricchisce del contributo di Claude Missir Agency, i cui designer hanno definito decoro e design dei diversi arredi. Imbarcazione di 43 metri ideale per lunghe e confortevoli crociere, “Hana” può ospitare 11 passeggeri e 9 membri di equipaggio. Eleganza e semplicità ne caratterizzano le scelte di stile fino a creare un maxiyacht moderno ma mai minimalista, lineare senza essere classico o essenziale.
La luce è la grande protagonista nell’architettura della nave, caratterizzata non solo dalle ampie finestrature ma anche dalla scelta di un’unica essenza di legno per tutti i ponti. Le tonalità chiare e rilassanti del noce tanganica ne sottolineano la luminosità, accentuata dall’utilizzo di preziosi tessuti in tinte pastello, con sfumature dal verde acqua al turchese, dall’avorio all’ambra. Volumi importanti caratterizzano gli spazi esterni, progettati per consentire all’armatore e ai suoi ospiti di riguadagnare un contatto più diretto con il mare. In questo senso nasce la creazione, a poppa del ponte inferiore, di una palestra allestita con le più avanzate attrezzature Technogym per il fitness, accessibile dall’esterno attraverso una scala in acciaio e teak e dall’interno mediante un passaggio che la collega direttamente al salone principale. Peculiare di questa linea anche l’area creata dall’apertura del portellone di poppa che si trasforma in una spiaggetta a pelo d’acqua, pensata per consentire agli ospiti di vivere pienamente la vicinanza con il mare così come l’esclusivo terrazzino della suite armatoriale, caratteristica peculiare di questa nave.
A poppa del ponte inferiore è situata la sala macchine dove due motori CATERPILLAR C32-C spingono la nave ad una velocità massima di 15,5 nodi e ad una velocità di crociera di 13 nodi.


Custom Line Navetta 33
Navetta 33 è il nuovo modello di Custom Line, pensato con l’obiettivo di estendere e completare la gamma semi-dislocante. In quasi 33 metri di lunghezza e 7 di larghezza, Navetta 33 offre un nuovo concetto di vita a bordo, con ampi spazi, luce naturale ed elevati livelli di comfort. Le classiche linee esterne del modello “Navetta” si integrano armonicamente con il design interno di gusto contemporaneo. La luce naturale che filtra dalle grandi vetrate illumina i generosi spazi a disposizione sui tre ponti, dal salone alla suite armatoriale, fino alla grande sky lounge. Navetta 33, nella sua imponenza, esprime tutta l’esperienza del cantiere con un'imbarcazione che non scende a compromessi né di vivibilità né di infotainment grazie una tecnologia innovativa, un asset ormai irrinunciabile. Navetta 33, realizzata dalla collaborazione tra AYT - Advanced Yacht Technology di Ferretti e lo Studio Zuccon International Project - presenta importanti soluzioni progettuali: due differenti layout del ponte principale che privilegiano uno la zona giorno e pranzo con due aree separate dedicate, l'altro l’assoluta privacy dell’armatore con la cabina a prua in posizione privilegiata; quattro grandi finestre open view che trasformano le cabine, caratterizzate dai toni caldi delle essenze e dei tessuti naturali, in suite sul mare immerse nella luce; una grande sky lounge con living che grazie alla vetrata abbattibile permette di creare un open space con la zona sunbathing attrezzata con ampi prendisole; l’esclusivo sistema Anti Rolling Gyro di serie che riduce di oltre il 50% il rollio causato dal moto ondoso, alla fonda o in navigazione e assicura il massimo comfort a bordo. Anche per Navetta 33, come per tutta la gamma Custom Line, un'ulteriore plus è l'ampia possibilità di personalizzazione che consente all’armatore, affiancato da un architetto del cantiere, di intervenire direttamente durante la costruzione dell’imbarcazione selezionando essenze, materiali, tessuti e décor sulla base di una ricca proposta di finiture di pregio e collaborazioni con alcuni tra i brand migliori del made in Italy.