Presso i cantieri Ferretti Group procedono, a ritmo serrato e nel pieno rispetto dei tempi previsti, i lavori di ultimazione di WHY200, il primo full-wide-body firmato Wally, che debutterà ufficialmente al Cannes Yachting Festival di settembre
 
 
Ancora una volta Wally ha spostato in avanti il limite del possibile con un’imbarcazione che non ha precedenti nella storia della nautica. La prima unità della nuova linea WHY destinata a lasciare un segno indelebile nello yacht design a motore sarà varata nella prima metà di luglio.
 
L’innovativo motor yacht, capace di coniugare il comfort e lo spazio di uno yacht dislocante di dimensioni maggiori con le velocità e le prestazioni di un semi-dislocante, è stato sviluppato dal design team Wally guidato da Luca Bassani, insieme a Ferretti Group Engineering Department, con la collaborazione dello studio Laurent Giles NA per l'architettura navale e dello Studio A. Vallicelli & C per l'interior design.
 
«Siamo profondamente orgogliosi di WHY200, uno yacht su cui abbiamo scommesso e che oggi ci ripaga con un risultato anche superiore alle nostre aspettative», dice Stefano de Vivo, Managing Director di Wally. «Grazie al suo profilo widebody, questo yacht di 200 GT offre sia dei volumi molto più generosi rispetto ai motoscafi convenzionali, sia una superficie abitabile e una stabilità decisamente superiori a qualunque altro competitor. Di fatto vanta tutti i vantaggi di un catamarano ma senza i suoi limiti, ovvero mancanza del volume apportato dallo scafo centrale e le difficoltà di ormeggio. Questa opera innovativa per prestazioni e stabilità è nata grazie alla visione geniale di Wally, alla profonda esperienza in fatto di carene di Ferretti Group che, da oltre 20 anni sviluppa i propri scafi “in house”, e alla collaborazione dello studio navale Laurent Giles.
 WHY200 è uno yacht che s’imporrà sulla scena internazionale sia per il design essenziale che contraddistingue le imbarcazioni Wally, che per il suo concept innovativo, in grado di offrire una diversa esperienza di navigazione all’armatore: la barca ideale per tornare a riappropriarsi dei propri spazi in libertà e sicurezza con la famiglia e gli amici».
 
«Come tutte le imbarcazioni Wally, che da 25 anni precorrono tempi e mode stabilendo nuovi parametri nel design nautico, anche il nuovo superyacht compatto WHY200 porta scolpito nel suo DNA il fattore “Wow”», ha detto Luca Bassani, Fondatore e Chief Designer di Wally. «Il nuovo WHY200 esprime tutta la sua forza innovatrice attraverso elementi architettonici inediti, che rappresentano una rottura con il passato e con i cliché tipici di uno yacht a motore. Ferretti Group ha reso possibile la realizzazione di un concept che mi stava a cuore da tempo, credendo nel successo di un design audace che migliorerà l’esperienza dell’armatore a bordo e rappresenterà un punto di svolta nel mercato delle imbarcazioni a motore».
 
Wow-bow: il capolavoro stilistico di Wally che riscrive i canoni del design
Nel rispetto di una filosofia progettuale tesa, da un lato, a coniugare forma e funzione attraverso tratti estetici distintivi e altamente riconoscibili e, dall’altro, a garantire un’esperienza di navigazione nuova e immersiva con l’elemento acqua, WHY200 è caratterizzato da una spettacolare prua vetrata alta 4,7 metri che ospita una strepitosa suite padronale di 37 mq a strapiombo sul mare, con vista ininterrotta a 270 gradi sull’orizzonte. Inoltre, questa cabina ha un livello di silenziosità eccezionale grazie ad un layout che prevede il posizionamento della sala macchine all’estremità opposta della barca.
Di grande impatto visivo anche l’upper deck, contraddistinto dall’avveniristico cupolino in vetro e carbonio, segno distintivo Wally che riecheggia, nell’estetica pulita e angolare, i leggendari Wallypower. Sempre sul ponte superiore, il top allungato e strutturale senza montanti è un capolavoro di design e ingegneria per le sue eccezionali doti di stabilità e robustezza.
 
L’eleganza essenziale degli interni
La prima unità, che sfoggerà un esclusivo colore “Wally Silver”, presenterà il layout a quattro cabine: la master con due bagni separati nel main, una VIP e due ospiti nel lower deck. Novità assoluta la scenografica scala in carbonio laminata in un unico pezzo che, oltre ad avere una funzione portante, collega i tre ponti con estrema leggerezza e rende superflue le paratie nell’enorme salone open space di 61 mq, arricchito da una pratica cucina show-cooking. Per il mobilio è stato scelto il teak a poro aperto. Sempre in teak troviamo i camminamenti dei due saloni e del corridoio del ponte inferiore. Riposante e naturale la palette dei colori dai toni neutri e sabbiati per un effetto raffinato e senza tempo.
 
Infotainment on demand per gli ospiti
Grazie alla connessione con rete wireless 5G a controllo domotico, gli ospiti potranno comodamente gestire tutti gli impianti audio/video tramite device mobili, sia all’esterno sia all’interno dell’imbarcazione e controllare - attraverso il sistema integrato della Naviop - anche i dati relativi alla navigazione, tenendo costantemente sotto controllo l’avanzamento e i parametri dello yacht. La prima unità monterà una TV da 55” di ultima generazione nel salone dell’upper e un sistema audio 5.1 Premium sul main e sull’upper, mentre un sofisticato impianto audio Sonance servirà le aree esterne.
 
Beach Club: una terrazza pieds-dans-l'eau
Vivere il mare significa anche svolgere attività a diretto contatto con l’acqua e pure sotto questo aspetto WHY200 è una barca insuperabile: le murate abbattibili del beach club, per iniziare, non solo consentono l’accesso al mare su tre lati secondo un concept radicalmente innovativo, ma ne espandono l’area vivibile a 32 mq, facendone una vera e propria terrazza sull’acqua che, per dimensioni e caratteristiche, non teme concorrenti neanche tra le imbarcazioni di taglia superiore.
Inoltre, WHY200 vanta due garage con una capacità di stivaggio mai vista prima su imbarcazioni di queste dimensioni, capaci di ospitare un Jet tender di 4.05 m, wave runner, seabob, paddleboard e ogni tipo di water toy.
 
Velocità fa rima con stabilità
La sua carena rivoluzionaria e altamente performante testata in vasca navale e, come tutti degli scafi Wally, capace di tagliare le onde senza picchiare e riducendo così al massimo il beccheggio, è accoppiata nel caso della prima unità a 4 motori Volvo Penta D-13 IPS 1350 da 1000 hp ciascuno. Grazie a queste caratteristiche WHY200 riesce a navigare a qualsiasi velocità (la massima è di 23 nodi) mantenendo un assetto orizzontale senza mai mutare il comfort degli ospiti a bordo: un unicum per barche semi dislocanti veloci.
La sua larghezza, inoltre, unita alle pinne stabilizzatrici attivabili sia all’àncora sia in navigazione, fornite come dotazione standard, e ai due Seakeeper assicura una stabilità superiore rispetto agli scafi convenzionali.
 
Quattro Star sul red carpet di Cannes
C’è grande attesa per il debutto ufficiale di WHY200 al Cannes Yachting Festival (7-12 settembre) dove l’imbarcazione è pronta a conquistare il cuore degli armatori e a guadagnare un posto d’onore nel suo segmento di mercato, imponendosi per la forza dirompente delle linee e per la modernità del concept che, ancora una volta nella lunga storia di Wally, segnerà un punto di svolta nello yacht design.
 
A fianco WHY200 saranno esposti tre dei più conosciuti e recenti modelli Wally: in acqua troveremo il 43wallytender X e il 48wallytender X mentre il 48wallytender sarà esposto presso l’ingresso principale del boat show. Con il loro inconfondibile stile non mancheranno di suscitare emozione attestando ancora una volta l’unicità del brand.