Cannes, 10 settembre 2008 – Ferretti SpA, capofila del gruppo Ferretti, tra i leadermondiali nella progettazione, costruzione e commercializzazione di motor yacht di lusso con un portafoglio unico di nove prestigiosi brand tra i più esclusivi della nautica mondiale (Ferretti Yachts, Pershing, Itama, Bertram, Riva, Apreamare, Mochi Craft, CRN e Custom Line), inaugura il primo atteso evento della stagione nautica 2008-2009, presentando a Cannes ben 43 imbarcazioni, di cui 11 anteprime mondiali e 1 anteprima europea.
Un appuntamento che giunge al termine di un anno nautico particolarmente significativo per l’azienda, che da poco ha suggellato il 40esimo anniversario della sua nascita, con il raggiungimento di numerosi traguardi e novità che l’hanno riconfermata tra i leader del settore.
Dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, nel corso dell’anno nautico appena concluso sono state presentate, in anteprima mondiale, due importanti novità realizzate da AYT (Advanced Yacht Technology), il centro di progettazione e ricerca navale del gruppo Ferretti: ad ulteriore conferma dell’avanguardia di un’azienda che da sempre pone grande attenzione alle tematiche ambientali, è stato sviluppato un sistema di propulsione ibrida capace di far navigare per la prima volta in 'Zero Emission Mode' un‘imbarcazione sopra i 20 metri; e l’innovativa carena Fer.Wey, definita 'transplanante', con cui si potrà navigare con grande comfort ed efficienza energetica nel range delle medie velocità. Inoltre il gruppo Ferretti ha rinnovato l’accordo con Mitsubishi Heavy Industries per l’installazione, in esclusiva mondiale fino al 2011, dell’ARG (Anti Rolling Gyro) sugli yacht dei propri brand, un sistema anti-rollio che permette di ridurre di oltre il 50% il rollio determinato dal moto ondoso.
Dal punto di vista commerciale, è proseguita la crescita sul già consolidato mercato europeo, oltre all’espansione sui mercati emergenti, come quello dell’Europa dell’Est, del Far East (con particolare attenzione a India e Cina) e del Middle East, che sempre più costituiscono una delle priorità strategiche di Ferretti. L’ammontare degli investimenti in infrastrutture legate al settore nautico sta conoscendo un vero e proprio boom in queste aree, in particolare nel medio oriente, sostenuto dal gruppo Ferretti attraverso il rafforzamento del proprio network di dealer sia in termini numerici sia di qualità del servizio. Di particolare rilevanza per lo sviluppo in questa zona è stato l’accordo firmato dal gruppo Ferretti e ACI Real Estate,primaria società di investimenti nel settore immobiliare, per il branding di due complessi residenziali di lusso nell’area del Waterfront di Dubai: “Ferretti LuxuryBeach Residence” e “Pershing Luxury Beach Residence”, un progetto assolutamente innovativo che si propone di dettare le nuove tendenze nel settore immobiliare di lusso.
Sul mercato statunitense, da sempre un’area area fortemente strategica per l’azienda, di particolare rilievo è stata l’acquisizione, annunciata nell’agosto 2008, degli asset, brand e attività di Allied Richard Bertram Marine Group, aziendaamericana specializzata in servizi di assistenza post-vendita, commercializzazione di motoryacht nuovi e usati e in servizi di brokeraggio. Questa nuova acquisizione consolida ulteriormente il posizionamento del gruppo Ferretti sul mercato statunitense con l’ingresso in settori strategicamente rilevanti e ad alto valore aggiunto quali la distribuzione e i servizi di assistenza post-vendita.
Importanti investimenti sono stati dedicati al consolidamento ed allo sviluppo delle proprie unità produttive, con un’attenzione particolare ai tre poli nautici che sono oggi tra i fiori all’occhiello della cantieristica navale italiana: oltre al rafforzamento del già ben avviato polo nautico di Ancona, il quale oggi può ospitare la costruzione di navi da diporto a marchio CRN e Custom Line fino ad 85 metri, sono stati quasi totalmente completati i poli di La Spezia, punto di riferimento per tutte le aziende del gruppo per il supporto tecnico, logistico e commerciale nel bacino del Mar Ligure e nell'Alto Tirreno e area produttiva per le imbarcazioni Riva sopra i 68’, e di Torre Annunziata, il moderno polo per diporto che si affaccia sul golfo di Napoli, in grado di offrire servizi di assistenza a tutte le brand del gruppo. Inoltre, nell’ottica di favorire le numerose sinergie dei marchi Apreamare ed Itama, è stato avviato il progressivo trasferimento delle attività di Itama nei cantieri di Torre Annunziata. Infine è stato inaugurato un nuovo cantiere a Fano interamente dedicato alla costruzione di imbarcazioni a marchio Custom Line, che risponde ai criteri della più avanzata cantieristica per la costruzione di maxiyacht in composito.
Ambiziosi progetti anche sul fronte dei servizi alla nautica: Ferretti, da sempre attenta al cliente, ha istituito da qualche mese una Divisione Service con l’obiettivo di sviluppare e coordinare nei prossimi anni una serie di attività ritenute strategiche dall’azienda e che contribuiranno in maniera significativa all’assistenza e fidelizzazione dei propri armatori. Tra queste avranno certamente un ruolo privilegiato servizi di assistenza tecnica e manutenzione post vendita, servizi assicurativi, di leasing, di gestione posti barca, di brokerage, etc. Proseguiranno inoltre, a dimostrazione della sempre grande attenzione che Ferretti dedica ai propri Armatori, Dealer e Comandanti, le sessioni di aggiornamento, formazione e confronto sulla gestione dei motoryacht di lusso.
L’anno nautico 2008-2009 inizia con la presentazione in anteprima al salone di Cannes, di 12 nuove imbarcazioni, esposte in un prestigioso stand di 1.230 mq: Ferretti Altura 840, Pershing 80', Pershing 64', Itama SeventyFive, Bertram 410 (in anteprima europea), Riva 92’ Duchessa, Riva 68’ Ego Super, Apreamare Maestro 82’, Apreamare 64’ Fly, Mochi Craft 54’ Fly, Custom Line Navetta 33, Custom Line 112’ NEXT.
“Inaugurare il nuovo anno nautico insieme ai nostri dealer, i fornitori strategici, i numerosi partner e la stampa e condividere con loro i successi del gruppo Ferretti mi rende davvero orgoglioso, – ha commentato Vincenzo Cannatelli, Amministratore Delegato di Ferretti SpA, durante il tradizionale Ferretti Meeting all’apertura del Salone – “soprattutto per la comune ambizione di un futuro ancora pieno di traguardi da raggiungere. L’espansione internazionale, l’eccellenza della ricerca tecnologica e la sempre maggiore attenzione al cliente e ai servizi sono fattori chiave per il piano di crescita e sviluppo che l’azienda ha fino ad oggi intrapreso e che intende perseguire anche in futuro.”
“Quello che si è appena concluso è stato un anno di grandi soddisfazioni. I nostri 40 anni di successi sono frutto della professionalità e competenza, nonché dell’entusiasmo e passione con cui da sempre lavorano tutti gli uomini del gruppo, un team coeso e sempre pronto a raccogliere nuove sfide - ha affermato con grande orgoglio Norberto Ferretti, Presidente di Ferretti Spa.- E’ sempre un’emozione aprire il Salone di Cannes con numerose anteprime mondiali ed una qualità di imbarcazioni così elevata: il frutto di tutto l’impegno che in questi anni abbiamo dedicato alla ricerca di sempre nuove soluzioni progettuali.”
12 NOVITA’ PRESENTATE A CANNES:
Sono 12 le nuove imbarcazioni presentate a Cannes che arricchiscono la già nutrita flotta del gruppo Ferretti:
Ferretti Altura 840
Pershing 80'
Pershing 64'
Itama SeventyFive
Bertram 410
Riva 92’ Duchessa
Riva 68’ Ego Super
Apreamare 64’ Fly
Apreamare Maestro 82’
Mochi Craft 54’ Fly
Custom Line Navetta 33
Custom Line 112’ NEXT
Di seguito sono brevemente illustrati gli aspetti distintivi di ciascun modello.
Ferretti Altura 840
Altura, l’intramontabile linea che ha segnato la storia della nautica moderna si rinnova. In occasione del Festival de la Plaisance di Cannes 2008 Ferretti Yachts presenta in anteprima mondiale Altura 840. Con Altura 840 il cantiere evolve ed amplia la storica linea nata a metà degli anni settanta con Altura 42 - motorsailer in vetroresina ispirato da principi di luminosità, comodità e sicurezza - cui fecero seguito negli anni ottanta Altura 46 e Altura 49, modelli “pionieri” che inaugurarono l’epoca del motoryachting con innovazioni all’avanguardia. Progettata dallo Studio Zuccon International Project in collaborazione con l’AYT – centro di progettazione e ricerca navale del gruppo Ferretti – Altura 840 si affianca al modello precedente Altura 690, a cui si ispira per il concept di progettazione: un’imbarcazione molto comoda, con grandi spazi interni e per vivere all’aperto, dotata della tecnologia più all’avanguardia e caratterizzata da finiture dal sapore nautico, come un marcato utilizzo del legno. A garanzia del totale comfort e di una maggiore privacy, la sala macchine è stata posizionata a centro barca e separa la cabina armatoriale a poppa dagli alloggi dell’equipaggio. La silenziosità è garantita dall’interposizione del serbatoio del gasolio. Un’ampia lounge di prua, ombreggiabile, attrezzata con divani e tavolo offre un’ulteriore zona relax. In termini di comfort e velocità, Altura 840 presenta caratteristiche perfettamente in linea con la tecnologia che contraddistingue tutta la flotta Ferretti Yachts: due stabilizzatori Mitsubishi ARG (Anti Rolling Gyro), dotazione standard di Altura 840, permettono di ridurre il rollio dell’imbarcazione di oltre il 50%. Altura 840 è dotata della strumentazione di ultima generazione Naviop: un sistema di controllo all'avanguardia attraverso il quale è possibile monitorare e gestire tramite touch screen comandi, utenze, servizi, allarmi in modo semplice ed immediato. Soluzioni che rendono ancora più agevole per l’equipaggio l’accesso ai sistemi di bordo ed aumentano significativamente il comfort e la sicurezza. Per quanto riguarda le prestazioni, Altura 840 è dotato di 2 MTU 12V 2000 che consentono di raggiungere la velocità di crociera di 27 nodi e la massima di 30,5 nodi.
Pershing 80’
Il nuovo Pershing 80’, che porta la firma dello yacht designer Fulvio De Simoni insieme all’Engineering Department di Pershing e l’AYT - Advanced Yacht Technology- del gruppo Ferretti, è la più recente grande sfida del cantiere: concentrare know how ed intraprendenza su questo esigente e prestigioso segmento e continuare a sviluppare imbarcazioni proiettate verso dimensioni sempre più importanti senza rinunciare alla sportività, velocità e controllo che distinguono la navigazione degli yacht Pershing. Questo modello presenta nella versione standard due potenti MTU da 2030 mhp accoppiati ad eliche di superficie ASD 15L che garantiscono una velocità massima di 44 nodi e nella seconda versione due MTU da 2435 mhp che portano questo scafo intorno ai 50 nodi di massima a un terzo del carico. Sono molteplici gli elementi che differenziano questo yacht dai competitor. L’hard top estensibile o retrattile; la vetrata a scomparsa composta di due sezioni indipendenti che permettono di modulare la separazione tra pozzetto e salone superiore o la loro trasformazione in un vero e proprio open space. Anche la dinette a prua rappresenta un fattore di novità, soprattutto se associata al poliedrico spazio prendisole componibile con bimini protettivo. Sottocoperta si riconoscono lo stile e gli spazi tipici di un megayacht: la galley separata dal salone e in comunicazione con la zona equipaggio; la zona notte, sia nella versione a tre che in quella a quattro cabine, offre grande comfort e design, come per la particolarissima maxi finestratura open-view della cabina armatoriale posta a centro barca. Nel complesso, una disposizione degli spazi razionale e creativa allo stesso tempo, con dettagli decisamente esclusivi, come la particolare pilot house, le sedute e le superfici in pelle studiate appositamente da Poltrona Frau.
Pershing 64’
Il Pershing 64’ è il nuovo yacht disegnato e sviluppato da Fulvio De Simoni insieme all’Engineering Department di Pershing e l’AYT - Advanced Yacht Technology- del gruppo Ferretti.
Presentato per la prima volta lo scorso aprile al Salone del Mobile di Milano, è dotato di 2 motori MAN da 1.550 cv e con propulsioni Arneson ASD 14L, che portano il Pershing 64’ ad una velocità massima di ben 46 nodi e 40 di velocità di crociera. “To surprise the future” è la formula che ha ispirato ogni fase di lavorazione: un 64 piedi dalla linea filante ed aggressiva, con lo spazio e il lusso tipici di imbarcazioni con fly bridge, inseriti in un open dalle prestazioni sportive.
Anticipatore di un’autentica rivoluzione estetica e funzionale, il Pershing 64’ propone numerose innovazioni, tra cui una finestratura unica dalla forma allungata che conferisce grande slancio a tutta la struttura e dona luminosità diffusa all’interno; una vetrata a scomparsa che divide il salone interno dal pozzetto esterno isolandolo completamente o trasformandolo in un unico grande ambiente totalmente aperto; l’hard top di ultima generazione scorre per permettere di modulare la porzione di ombra nel pozzetto.
Gli interni, che contano ben 3 cabine e 3 servizi, oltre alla zona equipaggio, hanno un layout innovativo per la posizione della cucina ad un livello intermedio e in comunicazione con il salone superiore.
Esternamente sono presenti tutti i plus tipici di un mega yacht: la doppia scala di accesso all’ampio pozzetto, il mobile barbecue, un divano ad L e il tavolo in teak a ribalta. Sotto il grande prendisole un hangar estremamente spazioso, capace di contenere un tender fino a 3,25 mt movimentato tramite la passerella telescopica a scomparsa che funge anche da gruetta. Menzione a parte merita l’innovativo parabrezza realizzato in un unico pezzo e la collaborazione con Poltrona Frau per i rivestimenti in pelle realizzati appositamente (l’intera pilot house, tutte le sedute e anche le più piccole finiture).
Itama SeventyFive
L’Itama SeventyFive è un open yacht costruito in vetroresina di 23,54 metri che può ospitare fino a 16 persone. Disegnata dall’architetto Marco Casali insieme all’Engineering Department di Itama e l’AYT - Advanced Yacht Technology- del gruppo Ferretti, l’imbarcazione è dotata di due motori MTU da 1823 cavalli con propulsione Arneson ASD 14, grazie ai quali il SeventyFive si spinge fino a 43 nodi di velocità massima e naviga comodamente a 38 nodi di crociera.
La linea esterna è disegnata per esaltare le doti di potenza dello scafo: prua molto alta, forte curvatura del profilo e slancio della struttura grazie al sottile tettuccio centrale in carbonio e all’imponente parabrezza sempre in carbonio, sono perfetti tratti espressivi dell’anima sportiva di questo open e rappresentati attraverso un brillante equilibrio tra design, pesi e ingegnerizzazione .
L’innovativa struttura dell’avantop scorrendo permette di chiudere in pochi secondi tutto il fronte del pozzetto durante la navigazione. Quest’ultimo è separato in due dalla zona di comando, unico blocco sospeso dal forte sviluppo verticale retto da un montante centrale che divide la zona living dalla relaxing lounge, più riservata, a proravia della plancia. La massima cura estetica è stata usata anche per il bimini a scomparsa che copre la dinette e che può raccogliere tutta la tela dentro un vano in carbonio che si chiude poi automaticamente.
Salendo a bordo si scopre da subito una creazione dalle straordinarie qualità abitative e di utilizzo dei volumi: quasi 60 metri quadri, divisi in 4 zone che includono una seconda dinette privata a proravia della plancia da cui si accede direttamente al prendisole di prua attraverso una grande apertura frontale a scomparsa, grande divano nel pozzetto centrale, prendisole di poppa che sovrasta l’hangar.
Il layout standard consta di 3 cabine (armatoriale, Vip full beam, una cabina ospiti con due letti affiancati) e 3 bagni, oltre ad una cabina doppia con servizi per l’equipaggio. In questo primo layout la dinette presenta dimensioni davvero inconsuete e può ospitare anche un bar e a scelta una tv da 60 pollici: ideale per moltiplicare la socialità a bordo. L’imbarcazione è inoltre disponibile in una variante optional con 4 cabine (armatoriale, Vip full beam, una cabina ospiti con due letti separati, una con letti a castello) e 4 bagni, oltre ad una cabina doppia con servizi per l’equipaggio.
Le finiture degli interni danno una nuova interpretazione alle linee e agli angoli della barca tipicamente anni Settanta caratterizzata da un connubio di pelli e legni con finiture in acciaio e laccato bianco.
Bertram 410 (anteprima europea)
Il 410 convertible è un fisherman dalle grande doti di navigazione, che presenta la rinomata carena a V profonda, garanzia di navigazioni in tutta sicurezza anche in condizioni non ideali. Le paratie stagne, il pavimento del salone e i lati dello scafo realizzati in schiuma composita a basso peso specifico e un sistema di sovracostruzione del trincarino, offrono il solido dislocamento e la robustezza a cui sono abituati gli armatori Bertram.
Il flybridge beneficia di un ampio ancoraggio al pozzetto offrendo un layout eccezionalmente spazioso e funzionale. L’ampio ponte offre sette posti a sedere a pruavia e a tribordo . Vi sono ulteriori elementi funzionali come il miglioramento delle guide per il posizionamento della seduta al timone, numerosi “tienti-bene” e uno spazio ben pianificato per le più recenti strumentazioni di bordo, ad ampio schermo. Il 410 presenta le moderne linee dello studio Zuccon International Project ed è dotato di lussuosi tessuti e importanti rivestimenti in legno, compresa la pavimentazione in teck e agrifoglio; miglioramenti sono stati apportati anche nell’insonorizzazione e nella riduzione dei rumori. La massimizzazione del layout permette di sfruttare tutto lo spazio disponibile e presenta una cabina armatoriale con letto matrimoniale a prua, con il suo bagno, e una spaziosa cabina ospiti con due letti singoli e un bagno aggiuntivo, sistemando quattro persone sottocoperta e due persone nell’opzionale divano letto estraibile.
L’equipaggiamento da pesca include una postazione completa per l’attrezzatura e le esche, un ampio contenitore per i pesci integrato nel pavimento, un pozzo per le esche vive ed un ampio specchio di poppa con cancelletto a scomparsa. Ulteriori equipaggiamenti: un portellone per un facile accesso alla sala macchine e alla strumentazione meccanica, un sistema di drenaggio a circuito rapido e un cavo banchina. Bertram 410 è motorizzato con due Cummins 600 HP per una velocità massima. di 31 nodi e 27 nodi di crociera.
Riva 92’ Duchessa
Riva continua la sua avventura all’interno del segmento dei megayacht con un nuovo raffinato modello: il 92’ Duchessa.
La matita di Mauro Micheli e di Officina Italiana Design ha tratteggiato ancora una volta delle forme accattivanti. Il salone e la zona pranzo sono resi accoglienti grazie al gioco cromatico fra le tonalità del noce canaletto e il legno verniciato bianco del piano di calpestio, alternato alla pietra bianca in polvere di marmo nella sala da pranzo.
La zona plancia, leggermente rialzata, comprende anche una dinette per l’equipaggio. Sotto la plancia è stata ricavata una zona di utility. Dalla cucina si accede alle tre cabine per il personale di bordo, ciascuna delle quali è dotata di proprio bagno. La cabina amatoriale è a poppa ed ha un grande bagno a tutto baglio posto dietro il letto dotato di doccia e vasca idromassaggio. Le due cabine ospiti sono a centro barca; mentre la cabina vip, più avanzata, è anch’essa a tutta larghezza. Tutte le cabine sono dotate di bagno en suite, mentre il bagno giorno è posto al piano superiore.
Il pozzetto ospita un grande tavolo in teak per 8 persone; sul lato destro una scala permette facile accesso al fly. Un secondo salottino è stato ricreato a prua, con un tavolo in teak e divano per sei persone; il prendisole, ingrandito per ospitare fino a quattro persone, può essere riparato da un tendalino manuale.
Il fly è sormontato da un hard top in vetroresina che offre riparo alla postazione di guida e al salottino composto da due divani e un tavolo in teak per otto persone. A separarlo dal prendisole, una Jacuzzi. Il garage è chiuso da un portellone a ribalta; può ospitare un tender o un jet ski, ma, in posizione ribassata, permette anche di alloggiare una chaiselongue scorrevole creando una zona relax sull’acqua.
Equipaggiato con due motori MTU da 2218 cavalli, il nuovo 92’ Duchessa può raggiungere una velocità massima di 29 nodi e una velocità di crociera di 26, con un’autonomia di 360 miglia a velocità di crociera.
Riva 68’ Ego Super
Il 68’ Ego Super rappresenta la sintesi tra design, comfort, performance e affidabilità, proposta nella nuova versione color Desert Sand e Antracite.
L’armonia delle forme e l’eleganza dei volumi si accompagnano a uno studio approfondito e puntuale di ogni dettaglio e di ogni soluzione, con l’inconfondibile mano di Mauro Micheli ed Officina Italiana Design. Nel pozzetto, il divano è reclinabile verso poppa e verso il salone. Proprio in questa zona l’allestimento presenta una sostanziale differenza rispetto al layout precedente. Un tavolo in teak e un altro grande divano permettono di accomodare fino a sei persone, creando un vero e proprio salottino. Questa zona relax è riparata dai raggi solari attraverso un innovativo ed esclusivo tendalino elettrico. Gli interni sono stati completamente rivisitati, in particolare i volumi delle cabine al ponte inferiore sono stati aumentati e il piano di coperta alzato per garantire una maggiore vivibilità. Il salone principale è stato spostato sul ponte superiore grazie alla chiusura del pozzetto con una porta in cristallo. Ampie finestre laterali e due tettucci assicurano la massima illuminazione naturale. Una scala centrale conduce a una zona open space che include salottino e cucina. Le grandi finestre e i toni chiari del rovere e della tappezzeria rendono le cabine molto luminose, mentre le laccature e gli inserti in cuoio creano un piacevole gioco cromatico. La cabina armatoriale è posta a poppa a tutto baglio e la cabina vip a prua. Entrambe sono equipaggiate con bagno en suite, mentre la cabina ospiti ha accesso diretto al bagno giorno. A poppa, con accesso dal pozzetto, la cabina marinaio indipendente e dotata di bagno privato.
Anche le prestazioni, garantite dalla potenza di due motori MAN common rail da 1.550 cavalli, coniugano perfettamente una velocità di punta di 38 nodi (34 nodi in crociera) a un elevato comfort e a un’autonomia di 260 miglia a velocità di crociera.
Apreamare 64’Fly
Apreamare 64’ Fly è un 20 metri che attualizza nelle forme e nelle modalità di navigazione il classico gozzo sorrentino, per la prima volta in versione fly.
Nato dalla volontà di unire la propensione al rinnovamento con il rispetto delle tradizioni, grazie alla progettazione della Victory Design, l’Apreamare 64’ fly rappresenta lo sviluppo formale e volumetrico dell’originario gozzo sorrentino.
Le aree esterne sono definite da forme essenziali ed eleganti. Nella zona di prua si trova l’immancabile divano a “ferro di cavallo” mentre la zona di poppa, punto chiave del progetto grazie alla sua geometria pronunciata, si integra perfettamente con le linee dello scafo, esaltando la classica forma tonda che da sempre contraddistingue questa imbarcazione. In quest’area è ospitato un comodo divano che all’occorrenza può essere convertito in un pratico e confortevole prendisole.
La versione fly è completa di ampio prendisole a poppa, seduta guida e cruscotto dotato di tutta la strumentazione necessaria per una guida in libertà.
L’allestimento degli spazi in sottocoperta replica il tanto apprezzato layout del 60’. La luminosa suite armatoriale “full beam” a centro barca, presenta un bagno con finestra panoramica e una generosa cabina guardaroba. La cabina vip, a prua, presenta grandi armadi e un comodo bagno dotato di cabina doccia extralarge. Infine la classica cabina doppia, anch’essa dotata di bagno en-suite, è di dimensioni superiori alla media del settore.
Estremamente classici e naturali sono i materiali utilizzati per gli arredamenti, realizzati prevalentemente in essenza di mogano lucido ed opaco, paglia di Vienna e ferramenta in acciaio cromato a specchio.
L’Apreamare 64’ Fly è equipaggiato con due MAN 1.100 hp common rail e raggiunge un velocità massima di 31 nodi ed una velocità di crociera di 27 nodi.
Apreamare Maestro 82’
Con la linea Maestro, il cantiere campano, forte di una tradizione lunga oltre 150 anni ed avvalendosi dello studio di progettazione Zuccon International Project, vuole contribuire al recupero di una cultura della “marinità”, spesso dimenticata in favore di scelte e mode inadeguate. Maestro 82’ non solo conferma la sua appartenenza a questa cultura, ma rivendica la capacità di competere con altre imbarcazioni della stessa lunghezza proponendo, in 24 metri, condizioni di vita a bordo che la rendono unica.
Conferma, infatti, e ripropone l’uso della massima trasparenza per garantire uno stretto rapporto tra esterno e interno e l’uso delle vetrate verticali come elemento connotativo della tradizione marinara, ma soprattutto utilizza volumi considerevoli sia di scafo sia di sovrastruttura. Tra le particolarità progettuali previste dall’imbarcazione merita attenzione la compartimentazione di sottocoperta, fortemente caratterizzata dalla presenza di ben tre cabine matrimoniali per armatore e ospiti e una cabina con due letti paralleli e naturalmente quattro bagni, tutti dotati di docce separate.
La scelta delle tre cabine matrimoniali, delle quali una è eventualmente trasformabile in cabina a due letti, denota chiaramente, per le possibilità offerte dalla larghezza dello scafo, la volontà di presentare soluzioni tipiche di imbarcazioni di maggiori dimensioni.
Ugualmente peculiari sono gli ambienti soggiorno-pranzo e cucina che, grazie alle loro dotazioni, confermano condizioni di vivibilità decisamente rilevanti, e lo spazio plancia, con il posto pilotaggio che prevede soluzioni interne riscontrabili su barche più grandi.
Interessanti, infine, anche il garage di poppa con il portellone apribile che diventa terrazza sul mare e gli spazi destinati all’equipaggio, che consentono di avere a bordo quattro marinai con bagno e doppia doccia.
Al suo esterno, poi, Maestro 82’ offre sia nella zona pozzetto sia in quella di prua una serie di “situazioni” funzionali decisamente inusuali, pensate per amplificare le potenzialità dell’imbarcazione e renderla all’altezza delle aspettative di una clientela esigente e sensibile alle condizioni della vita a bordo.
Particolare attenzione è stata dedicata all'organizzazione del fly-bridge che, oltre alle dimensioni decisamente “significative” si caratterizza per la sua estrema versatilità al servizio delle esigenze dell'armatore.
Maestro 82’ sarà equipaggiato con due motori MTU 1660 Mhp o, in alternativa, 1823 Mhp, per una velocità di crociera compresa tra 26 e 29 nodi.
Mochi Craft Dolphin 54’ Fly
Il primo Dolphin 54’ Fly, la nuova lobster boat firmata Mochi Craft, fa il suo debutto mondiale al Festival de la Plaisance di Cannes 2008. L’inventore dell’Italian Lobster Boat Style soddisfa così la crescente domanda di armatori che, da tutto il mondo, vogliono poter scegliere l’eccellenza Mochi Craft sia in versione sun top sia flybridge.
La nuova imbarcazione – nata dalla collaborazione fra Norberto Ferretti, AYT - Advanced Yacht Technology – e lo Studio Victory Design – ripropone la scelta già percorsa, con grande successo, dal Dolphin 64’. Il flybridge - luogo ideale per godere appieno del sole e del mare - presenta intelligenti soluzioni, una ingegnosa organizzazione degli spazi ed è accessibile dalla scala in legno e acciaio posta nel pozzetto. La sky lounge prendisole ospita comodamente 2 persone distese ed è dotata di bimini estraibile per creare zone d’ombra garantendo il massimo del comfort a bordo. Perfettamente integrata nell’ambiente e dedicata a chi ama guidare lo yacht all’aperto è la controplancia di comando con cruscotto strumenti apribile elettronicamente e seduta per due persone. A fianco si trova l’ampio divano a C che accoglie fino a 5 ospiti. La nuova raffinata aragostiera Mochi Craft conserva il sofisticato stile vintage che caratterizza la flotta e mantiene intatte le eccellenti caratteristiche di navigabilità, dotazione tecnologica all’avanguardia ed elevate prestazioni dei modelli precedenti. In aggiunta, il nuovo 54 piedi evolve la gamma Mochi attraverso un’ulteriore riduzione delle emissioni gassose e acustiche, permettendo all’armatore di sentirsi davvero parte dell’ambiente che lo circonda - come attesta il Module Aa Noise Emission secondo la norma UNI EN ISO 14509 che risponde ai requisiti della Direttiva 94/25 EC come emendata dalla 2003/44/EC in materia di inquinamento ambientale.
Comfort e stabilità a bordo sono garantiti dalla carena Deep Vee a geometria variabile e deadrise medio di 19° con pattini di sostentamento. Il Dolphin 54’ fly monta due motori Common Rail di ultima generazione MAN da 800 Hp e raggiunge i 28 nodi di crociera e i 32 di velocità massima (dati preliminari). Su richiesta è possibile installare uno stabilizzatore giroscopico Mitsubishi MSM 4000 ARG, Anti Rolling Gyro System, esclusiva del gruppo Ferretti, che riduce di oltre il 50% il rollio in navigazione e all’ormeggio.
Custom Line Navetta 33
Ferretti Custom Line sceglie il Festival International de la Plaisance di Cannes per presentare in anteprima mondiale Navetta 33. In quasi 33 metri di lunghezza e 7 di larghezza, Navetta 33 offre un nuovo concetto di vita a bordo, con ampi spazi, luce naturale ed elevato livello di comfort. Navetta 33, elaborata da Norberto Ferretti e realizzata dalla collaborazione tra AYT - Advanced Yacht Technology - e lo Studio Zuccon International Project, presenta innovative soluzioni progettuali: due differenti layout del ponte principale che privilegiano uno la zona giorno e pranzo con due zone separate dedicate, l'altro l'assoluta privacy dell'armatore con la cabina a prua in posizione privilegiata; quattro grandi finestre open view che trasformano le cabine, caratterizzate dai toni caldi delle essenze e dei tessuti naturali, in suite sul mare immerse nella luce; una grande sky lounge con living che grazie alla vetrata abbattibile permette di creare un open space con la zona sunbathing attrezzata con ampi prendisole; i tre stabilizzatori Mitsubishi ARG (Anti Rolling Gyro) di serie che riducono di oltre il 50% il rollio causato dal moto ondoso, alla fonda o in navigazione, e assicura il massimo comfort a bordo. Navetta 33 rispetta il regolamento di sicurezza MCA Short Range Compliant emanato dalla Maritime and Coastguard Agency, dedicato ai maxi yacht da 24 a 38 metri al fine di elevarne gli standard di sicurezza e permetterne l’utilizzo in charter. Navetta 33 è dotata di due motori MAN V 12 con potenza 1360 Mhp nella configurazione standard, che permettono di raggiungere la velocità massima di 18 nodi e una velocità di crociera di 16 nodi. In alternativa, il modello MAN V 12 con potenza 1550 Mhp permette una velocità massima di 19,5 nodi, mentre quella di crociera si assesta intorno ai 16,5 nodi.
Custom Line 112’ Next
La nuova ammiraglia di Custom Line rappresenta una tra le massime espressioni della nautica di alto livello e completa la linea planante della flotta accanto al 97' rinnovando la gamma. Nato dalla collaborazione tra lo Studio Zuccon International Project e l’AYT - Advanced Yacht Technology -, il 112’ NEXT come gli altri maxi yacht della flotta si caratterizza non solo per l'eleganza, ma per la capacità di assicurare una crociera di assoluto piacere, nel rispetto dei più avanzati standard costruttivi. La nuova imbarcazione è una naturale evoluzione del Ferretti Custom Line 112' - modello che ha riscosso un notevole successo commerciale - e, sempre mantenendo la linea filante e le elevate performance dei modelli plananti del cantiere, presenta alcune importanti innovazioni: grandi spazi sia all'aperto che sottocoperta, come il pozzetto dalle notevoli dimensioni di circa 22 mq, il salone di ben 45 mq e la cucina di 11 mq; un'ampissima finestratura da poppa a prua del main deck che garantisce massima luminosità al salone e alla cabina armatoriale; quattro grandi finestre open view a pelo d'acqua che donano intensa luminosità alle cabine del lower deck; un hard top, dal medesimo design del 97, che rende più vivibile il flying bridge creando zone di sole-ombra; una grande zona sole con barbecue, frigo e Jacuzzi coperta dai sunpad, con pavimento in teak; un'impronta di eleganza contemporanea sottolineata dall'impiego dell'essenza di noce biondo americano e di colori chiari nei rivestimenti. Il Ferretti Custom Line 112’ NEXT è stato realizzato nel rispetto del regolamento di sicurezza MCA Short Range Compliant, emanato dalla Maritime and Coastguard Agency e dedicato espressamente a maxi yacht da 24 a 38 metri al fine di elevarne gli standard di sicurezza e permetterne l’utilizzo in charter.
Il Ferretti Custom Line 112’ NEXT è dotato di due motori MTU 12v 4000 M90 con potenza 2775 Mhp nella configurazione standard in grado di raggiungere una velocità massima di 27 nodi (a metà carico) e una velocità di crociera di 24 nodi.