In occasione del BOOT 2017 di Düsseldorf, Riva ha presentato il progetto del nuovo, attesissimo open, che debutterà nella tarda primavera di quest’anno.

Succede solo con Riva, unico fra i brand nautici a essere anche nella storia del costume e del design: ogni nuova barca è un avvenimento che lascia armatori e appassionati col fiato sospeso fino al momento magico dell’unveiling. Per chi non riesce ad attendere tanto e vuole scoprire in anteprima segreti e novità del nuovo Riva 56’, l’appuntamento è al BOOT 2017 di Düsseldorf, dove viene presentato il progetto di questo nuovo, magnifico open.

L’imbarcazione è già in produzione nello stabilimento di Sarnico e debutterà nel corso della primavera, entrando a far parte di una flotta che annovera vere icone della nautica, da Aquariva Super fino al più recente Rivamare. Il nuovo open, dotato di uno scafo completamente nuovo, trasferisce a bordo, valorizzandoli ulteriormente, i più apprezzati elementi tecnici, di confort, innovazione e design che hanno decretato il successo dei modelli Riva degli ultimi 3 anni.

Frutto della collaborazione tra Officina Italiana Design, lo studio fondato da Mauro Micheli e Sergio Beretta, Comitato Strategico di Prodotto e Direzione Engineering di Ferretti Group, Riva 56’ combina con stile i materiali più pregiati e la cura riservata a ogni minimo dettaglio, da sempre tipici del mondo Riva: dal mogano lucido per gli interni, al teak naturale all’esterno, dai laccati all’ acciaio inox, specchi, cristalli e cuoio.

Profilo e Ambienti esterni
L’aspetto filante del nuovo 56’ eredita e sviluppa gli stilemi che caratterizzano i modelli dell’ultima generazione open e coupé Riva. Ecco quindi la vetratura a scafo continua con oblò incollati a filo, le aggressive tonalità metallizzate degli esterni - la prima unità sarà in Shark Grey - e preziosi elementi in acciaio ed essenza. Completa l’aerodinamico profilo il parabrezza unico a protezione della sovrastruttura, vera e propria opera ingegneristica e di design.

A poppa, Riva 56’ introduce un’importante evoluzione nel sistema di movimentazione della spiaggetta, che riguarda gli scalini di sinistra. Scendendo verso il basso insieme alla spiaggetta, si immergono in parte sott’acqua, rivelando al contempo altri scalini a scafo. Questa innovazione consente di risalire direttamente sul pozzetto senza dover utilizzare la scaletta in acciaio, che rimane comunque a disposizione. La zona di poppa è completata da un garage in grado di accogliere un tender Williams 325, chiuso da un portellone in fibra di carbonio.

In pozzetto, l’area di tonneggio è alloggiata in un incavo a murata, coperto da una griglia in acciaio inox, come negli ultimi modelli. Anche il passacavo è interamente in acciaio inox. L’intero ambiente è sapientemente organizzato: a estrema poppa, un ampio prendisole quasi sospeso sul mare introduce alla lounge di coperta.

Sotto al roll bar, un comodo divano fronte marcia va a formare, insieme al divano a L ed al tavolo in teak, una conviviale zona pranzo sul lato sinistro che prosegue verso prua con una dormeuse leggermente rialzata, esattamente a fianco della plancia di comando. A dritta, il mobile può ospitare frigorifero, ice maker, grill, lavandino e vari storage che si estendono fino al sedile della plancia, integrandone la base come avviene nei modelli più recenti. Il roll bar, oltre a completare esteticamente il profilo, funge da supporto alle antenne degli apparati elettronici. In caso di maltempo, o semplicemente per ombreggiare l’area, l’armatore può facilmente aprire un bimini elettroidraulico, cui si possono aggiungere coperture laterali trasparenti che assicurano una buona protezione dell’area.

Sarà possibile accedere alla sala macchine da due portelli sul ponte, uno al centro del pozzetto, l’altro a estrema poppa, sulla sinistra. L’area di prua è allestita con prendisole che può essere protetto con una capote, oltre la quale è installato un cristallo dalla particolare superficie calpestabile antiscivolo, incastonato in un telaio di acciaio inox completato dalla tromba di segnalazione, inserita nel meraviglioso carter vintage in acciaio inox lucidato, omaggio al glorioso passato Riva. Completa l’area, a estrema prua, l’area tecnica di ormeggio.

Ambienti Interni
Il cantiere propone un allestimento con due cabine ospiti e tre bagni, con dinette, cucina e cabina equipaggio dall’ingresso indipendente. La camera armatoriale è a centro barca, con bagno en-suite sulla murata sinistra. Appena sottocoperta si trova la dinette a L con cucina a sinistra, rivestita da superfici specchiate, e una vasta quantità di ante storage, angolo frigo e TV. Il tambuccio in cristallo aumenta la luminosità naturale in dinette.

A estrema prua si trova la cabina VIP, dotata di molteplici aree stivaggio. Un importante benefit è l’allestimento del bagno giorno in diretta comunicazione con la dinette, che dà la possibilità di sfruttare al meglio l’open anche per crociere giornaliere con diversi ospiti, che possono utilizzare l’ambiente in totale privacy, senza accedere alle cabine dell’armatore e degli ospiti che pernottano a bordo. La cabina equipaggio ha accesso indipendente da un portello sul pozzetto, nascosto dalla dormeuse, ed è composta da un letto singolo con bagno. Su richiesta, può essere sostituita da una terza cabina ospiti.

Propulsori e Prestazioni
Riva 56’ sarà equipaggiato con 2 motori MAN da 1000 HP, o, su richiesta, con 2 MAN da 1200 HP. La propulsione, in entrambi i casi, è a V-Drive. Sempre su richiesta, potrà essere installato uno stabilizzatore Seakeeper per minimizzare il rollio in mare aperto e all’ancora.